Tensione e preoccupazione questa mattina davanti all’ospedale “San Bruno”, dove cittadini e pazienti si sono riuniti in un sit-in organizzato dal Comitato per la tutela dei malati. Al centro della protesta, la carenza di personale e la mancanza di attrezzature adeguate, problemi che stanno compromettendo la continuità dei servizi e la qualità dell’assistenza.
Dializzati in prima linea
A far sentire con forza la propria voce sono stati soprattutto i pazienti dializzati, tra i più penalizzati dalla situazione. Il presidente del Comitato ha parlato di “disagi ormai insostenibili“, mettendo in evidenza come i tagli e i continui disservizi incidano direttamente sulla salute di persone che dipendono da cure regolari e tempestive.
Accuse alla governance sanitaria
Nel corso del presidio, sono state rivolte accuse di inefficienza ai vertici della sanità regionale, ritenuti responsabili di una gestione che avrebbe portato la struttura a uno stato di “degrado non più tollerabile“. “Non possiamo accettare che un ospedale di riferimento del territorio venga ridotto così”, hanno affermato i membri del Comitato.
Mobilitazione del territorio
Il Comitato ha annunciato che nei prossimi giorni saranno coinvolti i consigli comunali del comprensorio e le forze politiche locali, con l’obiettivo di portare la questione ai tavoli istituzionali e ottenere interventi concreti per ripristinare servizi essenziali e garantire il diritto alla salute dei cittadini.









