Risposte concrete e strumenti digitali ad accesso diretto per contrastare l’incremento del disagio psicologico tra le giovani generazioni. La Regione Calabria mette in campo un nuovo servizio di supporto e assistenza avviando il progetto dello “psicologo online”, un’iniziativa pensata per abbattere le barriere della titubanza e garantire un primo ascolto professionale. Ad annunciarne l’operatività è stato lo stesso presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, che attraverso un intervento diffuso sui propri canali social ha tracciato gli obiettivi primari e le modalità di erogazione del servizio.
La piaga del disagio giovanile e le ragioni dell’iniziativa
La misura nasce da un’attenta analisi dei dati epidemiologici e sociali relativi alla salute mentale dei più giovani, spesso segnata da sofferenze sommerse e da una diffusa difficoltà nell’accedere ai canali di cura tradizionali.
“Un ragazzo su cinque ha problemi di disagio psichico e pochissimi chiedono o ricevono il supporto che sarebbe necessario avessero. Per questo voglio realizzare questo progetto”, afferma sui social il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con riferimento all’avvio del progetto dello psicologo online.
Fase pilota e prospettive di ampliamento della platea
Il modello organizzativo adottato prevede una partenza graduale che metta al centro i bisogni della fascia anagrafica più esposta e vulnerabile, per poi procedere a un progressivo allargamento della copertura.
“Quindi – prosegue Occhiuto – partiamo con questo progetto, lo limitiamo per ora agli under 30. Partiamo così e poi per step aumentiamo l’età anche per gli altri”. L’infrastruttura digitale consentirà così di intercettare precocemente le situazioni di fragilità emotiva, offrendo un punto di contatto sicuro e garantito dalle strutture sanitarie regionali.












