La Tonno Callipo riprende la sua marcia in vetta alla classifica e lo fa con l’aggressività delle giornate migliori. Al PalaValentia le giallorosse superano con un netto 3-0 una rimaneggiata Pallavolo Cerignola (presentatasi con sole nove giocatrici a referto), ritrovando il massimo scarto che mancava da cinque turni.
Il successo numero 18 su 20 gare disputate permette alle ragazze di coach Diego Saja di conservare il prezioso punto di vantaggio sulla diretta inseguitrice Oplonti, mantenendo salda la leadership del girone a quota 54 punti.
L’approccio alla gara è stato feroce. Nel primo set Scacchetti e compagne hanno letteralmente annichilito le pugliesi, lasciando loro appena 9 punti. Negli altri due parziali Cerignola ha provato a rimanere aggrappata al match sfruttando l’esperienza di Moneta e dell’argentina Corroux al palleggio, ma la fame di riscatto delle vibonesi ha spento sul nascere ogni tentativo di rimonta.
Le protagoniste e il curioso “derby in famiglia”
Sotto il profilo individuale, la Tonno Callipo ha mostrato un’ottima coralità: Federica Botarelli: Miglior realizzatrice dell’incontro con 14 punti a referto (di cui 3 ace e un muro). Camilla Rizzo: Eletta MVP di giornata grazie a una prova solida da 10 punti (2 i muri vincenti). Denise Meli e Valentina Pomili: Ottime risposte al centro e in banda, con quest’ultima autrice di 9 punti.
La sfida nella sfida ha visto Valentina Pomili vincere il personalissimo “derby di famiglia” contro la sorella Alessia, scesa in campo tra le fila di Cerignola nell’insolito ruolo di centrale per sopperire alle pesanti assenze della squadra ospite.
La cronaca del match: cinismo e gestione
Senza Grigolo (ancora ferma ai box), Saja si affida al sestetto collaudato con Scacchetti-Botarelli in diagonale, Civitico-Rizzo al centro, Cammisa-Pomili in banda e Quiligotti libero.
Dopo un primo set senza storia (25-9) indirizzato subito dai servizi al fiele di Botarelli e dalla concretezza di Pomili, la partita si è fatta più equilibrata nel secondo e terzo parziale. Nel secondo set, Cerignola ha provato a rialzare la testa agganciando il pareggio sul 7-7 e accorciando pericolosamente sul 21-20. L’ingresso della regista di riserva Besteghi ha dato nuova lucidità alle padrone di casa, brave a chiudere sul 25-21 grazie agli attacchi di un’ispirata Cammisa. Copione molto simile nella terza frazione: Cerignola stringe i denti fino al 16-15, ma l’ace di Pomili e la gestione lucida del finale (dentro anche Scarabottini per l’allungo decisivo) consegnano i tre punti a Vibo Valentia (25-18).
“Volevamo il riscatto. Ora testa a Bisceglie“
Il coach Diego Saja ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’atteggiamento mostrato dal gruppo: “Siamo stati molto bravi nel primo set a sfruttare gli errori avversari; poi anche nel secondo e terzo a rimanere lì attenti, facendo quel che c’era da fare e mantenendo sempre quei due-tre punti di vantaggio che mettevano al sicuro il risultato. Ora dobbiamo ripartire da questo risultato perché la prossima settimana abbiamo una sfida veramente tosta contro Bisceglie sul suo campo”.
Sulla scelta di non fare turnover nonostante le defezioni avversarie, il tecnico è stato chiaro: “La scelta di confermare il sestetto titolare serviva proprio a dare la possibilità alla squadra di ritrovare ritmo, determinazione e aggressività in campo dopo lo stop di Pomezia”. Infine, una battuta sull’infermeria che continua a penalizzare le giallorosse: “Il dato di fatto è che abbiamo giocato finora in tutto il torneo solo 4 partite avendo a disposizione tutto l’organico. Detto questo la situazione non si può cambiare e facciamo con quello che c’è. Non mi piace parlare di sfortuna ed alibi, siamo questi e noi dobbiamo continuare a spingere”.







