Una pensilina per autobus collocata a ridosso di una rotatoria finisce al centro dello scontro politico a Vibo Valentia. A sollevare il caso è il gruppo di minoranza Cuore Vibonese, che critica duramente la decisione dell’Amministrazione comunale, giudicandola pericolosa e contraria alle regole basilari della viabilità urbana.
La presa di posizione dell’opposizione
Secondo i consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, l’intervento rappresenta un errore progettuale evidente, destinato a produrre effetti negativi sia sul traffico che sulla sicurezza degli utenti.
“Non possiamo restare in silenzio di fronte a una scelta così sbagliata”, affermano gli esponenti di Cuore Vibonese, sottolineando come la realizzazione di una fermata del trasporto pubblico in prossimità di un’intersezione rotatoria ignori la normativa vigente e il buon senso, oltre alle esigenze quotidiane di chi percorre quelle strade.
Traffico a rischio paralisi
Uno dei punti più critici evidenziati riguarda l’impatto sulla fluidità della circolazione. Secondo l’opposizione, la sosta degli autobus all’interno o in prossimità della rotatoria rischia di trasformare l’area in un collo di bottiglia permanente.
“Ogni fermata del bus – spiegano – bloccherà inevitabilmente il flusso dei veicoli, generando code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta. Un’infrastruttura nata per migliorare la mobilità rischia così di ottenere l’effetto opposto”.
Le criticità sulla sicurezza stradale
Non meno rilevanti, secondo Cuore Vibonese, sono le conseguenze in termini di sicurezza. La presenza di una fermata in un punto così delicato della rete viaria aumenterebbe il rischio di tamponamenti, manovre improvvise e sorpassi azzardati, mettendo in pericolo passeggeri, pedoni e automobilisti.
“La normativa tecnica e il Codice della Strada – ricordano i consiglieri – sconsigliano fermate in prossimità delle intersezioni, proprio per evitare situazioni di pericolo, soprattutto nei centri abitati”.
La richiesta al Comune
Da qui l’appello all’Amministrazione comunale affinché intervenga tempestivamente. “Chiediamo un atto di responsabilità – concludono – e l’immediata sospensione dei lavori. La mobilità urbana va progettata con competenza, non con soluzioni che sfidano il buon senso”.
Secondo il gruppo di minoranza, la delocalizzazione della pensilina in un tratto più idoneo permetterebbe di garantire sicurezza, decoro e funzionalità del servizio pubblico, senza creare disagi alla circolazione cittadina.








