Nuovi dettagli sul drammatico incidente stradale che ha provocato la morte di tre giovani nel Brindisino. I ragazzi, a bordo di una Porsche noleggiata poche ore prima, stavano viaggiando a una velocità vertiginosa, superiore ai 250 km/h, quando il veicolo ha perso il controllo, finendo contro un albero, ribaltandosi e prendendo fuoco.
La velocità folle prima dell’impatto
Secondo le prime ricostruzioni, la Porsche, noleggiata dal 22enne Luigi Perruccio, aveva raggiunto i 250 km/h diversi minuti prima di schiantarsi. Questo dato è emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Brindisi. La tragica sequenza ha avuto inizio con la folle corsa su strada, che ha preceduto il violento impatto e il successivo incendio dell’auto.
Le vittime del terribile schianto
Le vittime del terribile incidente sono il 22enne Luigi Perruccio, che era al volante della Porsche, e le due ragazze, entrambe 21enni: Sara Capilunga e Karina Ryzkhov. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri e ha scosso profondamente la comunità locale.
Secondo quanto emerso, l’auto era stata noleggiata poche ore prima dell’incidente dallo stesso Luigi Perruccio in un’agenzia di Brindisi.
La Porsche, un’auto da corsa e un destino tragico
La velocità eccessiva e la dinamica dell’incidente sono al centro delle indagini della Polizia Stradale, che sta cercando di ricostruire con precisione gli ultimi momenti prima dell’impatto. La velocità raggiunta dalla Porsche è ben al di sopra dei limiti consentiti e potrebbe aver influito sulla perdita di controllo del veicolo, che si è ribaltato e ha preso fuoco subito dopo l’urto con l’albero.
Le autorità locali, mentre continuano le indagini, stanno cercando di determinare se l’eccessiva velocità fosse causata da distrazione, comportamento imprudente o da altre circostanze.






