Una notizia che circolava in città già da qualche giorno ha trovato conferma ufficiale: Fabio Lupo non è più il direttore sportivo del Cosenza Calcio. Il club ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto con il dirigente abruzzese, che lascia il suo incarico con effetto immediato. Attraverso una nota ufficiale, la società ha ringraziato Lupo “per il lavoro svolto durante il periodo di collaborazione” e gli ha rivolto i “migliori auguri per il prosieguo della sua carriera”. Arrivato a luglio, Lupo ha ricoperto la carica per pochi mesi.
I retroscena dell’addio: contrasti e ruolo ridimensionato
L’allontanamento di Lupo, come detto, non è stato un fulmine a ciel sereno, ma sarebbe il risultato di divergenze emerse fin dalle prime settimane (emblematica la conferenza stampa di presentazione prima annunciata e poi ridotto a chiacchierata informale infine annullata). Il suo ruolo sarebbe stato ridimensionato dall’inserimento negli organigrammi societari di Domenico Roma, nominato direttore dell’area tecnica.
A complicare ulteriormente la situazione, secondi i rumors societari, sarebbero stati alcuni contrasti con il proprietario Eugenio Guarascio, con il blocco totale dell’ultimo calciomercato estivo e la ridicola gestione dei giocatori svincolati prima contattati e successivamente lasciati andare.
La notizia scuote l’ambiente rossoblù dopo la vittoria
La notizia dell’addio di Fabio Lupo preoccupa ancora di più l’ambiente rossoblù dopo la vittoria contro il Giugliano in un San Vito Marulla deserto. La risoluzione del contratto del direttore sportivo rappresenta un’altra conferma sulla mancanza di programmazione del club che continua nella politica del risparmio spicciolo.









