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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026
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Reggina, crisi di risultati ma non di progetto. Praticò e Bonanno: “Puntiamo ancora alla Lega Pro”

Il direttore generale ammette che il distacco dalla vetta è frutto di "errori e responsabilità di tutti". Il direttore tecnico conferma che si cercano rinforzi "affamati" sul mercato.

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La Reggina attraversa il suo momento più difficile da quando è gestita dalla proprietà Ballarino-Minniti, sospesa tra la delusione di un campionato che la vedeva favorita e il grande progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Sant’Agata. È questa la stretta sintesi emersa dalla conferenza stampa congiunta tenuta dal direttore generale Giuseppe Praticò e dal direttore dell’area tecnica Giuseppe Bonanno. Nonostante il pesante ritardo in classifica, l’obiettivo dichiarato resta immutato: “Non molliamo, stiamo lavorando per raddrizzare le cose. Puntiamo ancora alla vittoria” della Serie C.

Analisi della crisi: errori e responsabilità

Il direttore generale Praticò non ha nascosto la gravità della situazione sportiva, con la squadra attualmente a dieci punti di distanza dalla capolista: “Se siamo a -10 dalla prima sono stati commessi errori, tutti abbiamo delle responsabilità“. Praticò ha smentito, inoltre, alcune voci sul fronte economico, chiarendo che gli stipendi sono stati pagati regolarmente, un fatto che per il club dovrebbe essere considerato scontato, ma che dispiace dover ribadire.

Il direttore tecnico Bonanno ha ricordato che la squadra partiva dalle basi positive dell’anno precedente e che le attuali difficoltà sono spiazzanti: “Avevamo individuato giocatori top per migliorare e oggi siamo spiazzati dall’andamento della squadra. Alcune individualità non si sono ancora espresse al massimo”.

Giocatori al capolinea: Montalto e Blondett

La crisi di risultati ha portato ai primi movimenti sul mercato. Bonanno ha confermato l’imminente addio di due calciatori arrivati in estate da categorie superiori. L’avventura di Montalto si è conclusa in quanto il giocatore “si è rivelato incompatibile con la nostra struttura societaria e di squadra“. Per quanto riguarda Blondett, il difensore “ha chiesto la cessione e noi non teniamo chi non vuole stare“.

Queste due partenze rendono urgenti i rinforzi. In attacco è stato già preso Sartore, e si confida nel recupero di Ferraro per la prossima partita. La Reggina è ora alla ricerca di un altro attaccante centrale di alto livello. Bonanno ha rivelato: “Stiamo seguendo 3-4 profili che hanno fame e la volontà di venire a Reggio“, aggiungendo che il club punterà su calciatori abituati alla Serie D o attualmente in Serie C, magari freschi di una promozione. I rinforzi dovrebbero riguardare praticamente ogni reparto, nel tentativo di colmare il divario con la vetta.

Protesta dei tifosi e visione futura

L’ambiente a Reggio è in aperta contestazione, complice il terzo anno consecutivo in Serie D senza mai aver raggiunto la vetta in modo stabile. Praticò ha riconosciuto la legittimità del dissenso: “Noi facciamo calcio. Nel momento in cui il risultato non arriva i tifosi sono liberi di contestare ed è giusto che lo facciano“. Ha inoltre smentito qualsiasi interesse da parte di potenziali nuovi acquirenti.

Parallelamente alle difficoltà sportive, la società guarda al futuro con il progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Sant’Agata. È arrivato l’ok dalla Città Metropolitana per la proposta di partenariato pubblico-privato. La Reggina, insieme alla Soseteg, parteciperà al bando con una sorta di prelazione da proponente. Praticò ha definito questo passo un “risultato storico, perché ridarà alla città un centro sportivo che sarà un fiore all’occhiello del Sud“, a prescindere da chi vincerà il bando finale.

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