24 Giugno 2026
24 Giugno 2026
spot_img

Ponte sullo Stretto, Gamberale: “Opera unica al mondo, vanto per ingegneria italiana…nonostante Salvini»

L'ex AD di Tim e Autostrade, esprime forte sostegno al progetto di collegamento tra Sicilia e Calabria, paragonando l'opera per portata storica alla costruzione dell'Autostrada del Sole.

spot_img

L’ingegnere Vito Gamberale, figura di spicco della finanza e dell’industria italiana, già amministratore delegato di società chiave come Autostrade, Tim e F2i, ha espresso il suo netto sostegno al progetto del Ponte sullo Stretto. Intervistato dal periodico Eco dell’Alto Molise, il manager molisano non ha esitato a definire l’opera come un potenziale “vanto per l’ingegneria italiana“. Secondo Gamberale, il Ponte “sarebbe un’opera unica al mondo“.

Il precedente storico: l’autostrada del Sole

A sostegno della sua tesi a favore dell’opera che dovrebbe collegare Calabria e Sicilia, l’ingegnere 81enne ha utilizzato un significativo paragone storico, richiamando la costruzione di un’altra grande arteria italiana: l’Autostrada del Sole. “Quando costruirono l’autostrada del Sole – racconta –, Fortebraccio fece una vignetta, su L’Unità, e la chiamò l’Autostrada dei Soli. Poi, è divenuta ben presto troppo stretta“.

Gamberale ha poi proseguito sulla valenza strategica dell’infrastruttura, smentendo i dubbi sulla sua necessità: “Dunque si sbagliava: insieme alla Francia, siamo stati i primi a inventare le autostrade in Europa. Tra Danimarca e Svezia c’è un ponte con un traffico minore rispetto a quello che circolerebbe tra Calabria e Sicilia“. L’ingegnere ha concluso la sua riflessione sul Ponte aggiungendo il suo sostegno all’opera “nonostante Salvini“.

Analisi politica: Il successo di Giorgia Meloni

L’intervista ha toccato anche il tema della politica nazionale e, in particolare, il successo del partito guidato da Giorgia Meloni nei sondaggi. Gamberale ha risposto offrendo una lucida analisi della leadership del Presidente del Consiglio: “La Meloni, che continuerò a non votare, è l’unica reduce della Prima Repubblica“.

Secondo il manager, la premier “sa come muoversi e, a differenza di molti leader degli ultimi anni, si è accreditata seriamente anche a livello internazionale“. Gamberale ha riservato un giudizio particolarmente elevato alla figura politica di Meloni, identificando un solo precedente paragonabile a livello di rispetto internazionale e dedizione: “L’unico paragone possibile, a livello politico, come rispetto internazionale e dedizione, è Romano Prodi“.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img