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10 Marzo 2026
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Natuzza Evolo a teatro: “Fortunata di Dio” debutta a Cosenza, la mistica calabrese raccontata in scena

La vita della mistica calabrese Natuzza Evolo, per cui è in corso la causa di beatificazione, arriva a teatro. Prima assoluta il 23 e 24 maggio 2026 al Teatro Rendano di Cosenza con l’opera “Fortunata di Dio”

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La storia di Natuzza Evolo, una delle figure spirituali più amate del Novecento italiano, diventa opera teatrale. Lo spettacolo “Fortunata di Dio”, dedicato alla mistica calabrese scomparsa il 1° novembre 2009, giorno della festa di Ognissanti, andrà in scena in prima assoluta il 23 e 24 maggio 2026 al Teatro Rendano.

Il progetto e gli autori

L’opera è stata presentata ufficialmente nella sede della Provincia di Cosenza dal regista e attore Andrea Ortis e dal produttore Ruggero Pegna, che firmano anche la sceneggiatura.
Le musiche originali sono del maestro Francesco Perri, mentre il ruolo di Natuzza Evolo sarà interpretato dall’attrice Annalisa Insardà.

Il progetto coinvolge inoltre professionisti di primo piano come Gianmario Pagano e Pino Nano, storico giornalista Rai. Il light e visual design è affidato a Virginio Levrio, noto per le sue scenografie luminose e gli effetti 3D in grandi produzioni teatrali.

Un racconto tra fede, teatro ed emozione

Fortunata di Dio” si sviluppa su più binari narrativi, con l’obiettivo di offrire una nuova testimonianza teatrale su Natuzza Evolo. Un racconto che utilizza il linguaggio delle emozioni e della scena per restituire la forza spirituale di una donna diventata simbolo di devozione popolare, fede e carità.

Al centro del racconto ci sono anche le opere nate dal suo messaggio, come il Santuario Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, voluto – secondo la tradizione – durante un’apparizione mariana e realizzato dalla Fondazione a Paravati di Mileto, insieme alla Villa della Gioia per malati e anziani e ai Cenacoli di preghiera diffusi in tutto il mondo.

Responsabilità e rispetto di una figura amatissima

Gli autori non nascondono il peso della responsabilità. Nonostante l’esperienza maturata in produzioni di grande successo, sottolineano la volontà di affrontare il progetto con massimo rispetto per la figura di Natuzza, per la Fondazione e per i fedeli che l’hanno amata, con l’obiettivo di avvicinare anche chi non l’ha conosciuta direttamente.

L’emozione di Annalisa Insardà

Grande commozione è stata espressa dall’attrice Annalisa Insardà, scelta per incarnare Natuzza Evolo. L’interprete ha raccontato di aver conosciuto personalmente la mistica e di vivere questo ruolo come un misto di gioia profonda e forte responsabilità, consapevole di portare in scena una figura che ha segnato la vita spirituale di migliaia di persone.

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