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31 Maggio 2026
31 Maggio 2026
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Sostegni al reddito “nel mirino” della Finanza: nel 2025 scoperte irregolarità per 175 mila euro nel Catanzarese

Controlli incrociati su banche dati e segnalazioni dei Reparti Speciali: 97 beneficiari indebiti, 81 segnalazioni alla Procura. Stretta a tutela delle risorse pubbliche

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Nel corso del 2025, i Finanzieri dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Catanzaro hanno intensificato l’attività di controllo sui sostegni al reddito, passando al setaccio 291 posizioni attraverso le banche dati in uso al Corpo e le segnalazioni provenienti dai Reparti Speciali della Guardia di Finanza. L’azione è stata svolta in stretta collaborazione con gli Uffici provinciali dell’INPS di Catanzaro, nell’ambito di un piano mirato di contrasto agli abusi.

I numeri dei controlli

L’analisi ha riguardato in particolare: 127 controlli sul reddito di cittadinanza, con 10 posizioni irregolari accertate; 72 controlli sul reddito di inclusione, che hanno fatto emergere 22 violazioni.

Nel complesso sono stati individuati 97 soggetti che hanno beneficiato indebitamente di prestazioni sociali, dichiarando dati non veritieri o omettendo informazioni decisive sulla propria situazione economico-patrimoniale.

Le irregolarità riscontrate

Le anomalie hanno riguardato redditi non dichiarati, rapporti di lavoro occultati, immobili posseduti, nonché la disponibilità di conti correnti, libretti di risparmio e altri strumenti finanziari incompatibili con l’accesso alle misure di sostegno.

Secondo quanto emerso, le somme percepite indebitamente ammontano a circa 175.000 euro.

Segnalazioni e recupero delle somme

Di fronte alle violazioni riscontrate, 81 soggetti – ferma restando la presunzione di innocenza fino all’accertamento definitivo delle responsabilità penali – sono stati segnalati alla Procura della Repubblica competente e all’INPS.  L’azione si inserisce nel solco del protocollo d’intesa siglato nel gennaio 2023 tra Guardia di Finanza e Istituto di Previdenza, finalizzato al recupero delle somme illecitamente percepite e all’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi.

La strategia istituzionale

L’obiettivo è garantire che le risorse pubbliche raggiungano chi ne ha realmente diritto”, sottolineano ambienti della Guardia di Finanza, evidenziando come l’attività rientri in un più ampio piano di interventi condiviso con la Direzione Regionale INPS.
La tutela della legalità è una condizione imprescindibile per assicurare equità e protezione alle fasce più vulnerabili della popolazione”.

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