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27 Gennaio 2026
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Scuola, il contratto 2025/27 si rinnova: la Cisl Magna Grecia apre ufficialmente le trattative

Dal bonus mamme alle assicurazioni, fino alle progressioni verticali: Il comparto scuola entra in una nuova fase contrattuale con la firma dell’intesa per il triennio

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Con la firma dell’intesa, si apre ufficialmente una nuova fase per il comparto scuola, che permette di avviare immediatamente le trattative per il rinnovo del contratto relativo al triennio 2025/2027. L’obiettivo è conseguire risultati significativi oltre agli incrementi già ottenuti sul piano economico.

Per la prima volta dopo decenni, spiega la Cisl Scuola Magna Grecia, si crea la condizione per ottenere gli aumenti contrattuali all’interno dello stesso triennio di vigenza, superando i ritardi che hanno spesso portato i rinnovi a slittare ben oltre la scadenza naturale.

Dichiarazioni della Cisl

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – afferma Alfredo Silipo, Segretario Generale della CISL Scuola Magna Grecia –. Non avrebbe avuto alcun senso, né alcuna utilità per lavoratrici e lavoratori, continuare a rinviare la chiusura di un contratto già scaduto, per il quale non esistevano più margini realistici di miglioramento. È una scelta giusta, compiuta nel momento giusto, secondo quella logica di responsabilità che deve sempre caratterizzare la nostra azione sindacale”.

Silipo sottolinea come l’intesa renda concreta la possibilità di valorizzare ulteriormente tutte le professionalità della scuola, consentendo di procedere rapidamente con il rinnovo del contratto 2025/27. “Si apre una nuova fase – prosegue – che può portare benefici reali e tempestivi a tutto il personale del comparto, rafforzando il valore del lavoro nella scuola e garantendo maggiore certezza nei rinnovi contrattuali”.

I risultati già ottenuti

Tra i risultati più recenti dell’azione sindacale, la Cisl Scuola Magna Grecia evidenzia novità economiche e previdenziali: l’assicurazione sanitaria estesa dal 2026 anche a tutto il personale supplente, l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro comprensiva degli spostamenti, la detassazione del salario accessorio fino a 800 euro, la riduzione dell’aliquota fiscale dal 35% al 33% per redditi superiori a 28 mila euro, l’estensione del bonus mamme anche alle lavoratrici precarie, lo sblocco delle progressioni verticali del personale Ata, la distribuzione dei risparmi Mof 2019–2021 e l’utilizzo delle risorse per la valorizzazione del sistema scolastico, incluse quelle per incrementare il salario accessorio dei Dsga.

CISL Scuola: impegno concreto

La Cisl Scuola conferma il proprio impegno per una stagione contrattuale basata su concretezza, tempi certi e tutela dei diritti, con l’obiettivo di garantire maggiore riconoscimento economico e professionale a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori della scuola.

“Non è tutto, ma è un primo passo – conclude la Cisl Scuola –. Abbiamo scelto di stare dalla parte di chi lavora”.

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