25 Giugno 2026
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Zero gol, poche emozioni: Il Cosenza si ferma al Caravaggio contro l’Atalanta U23

I rossoblù non vanno oltre lo 0-0 in trasferta. Meglio i padroni di casa per ritmo e occasioni. Il Cosenza fatica a costruire e non trova la porta, segnali preoccupanti

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Trasferta senza squilli per il Cosenza che, nella 28ª giornata del girone di Serie C, si ferma sullo 0-0 al Caravaggio contro l’Atalanta U23. Una gara povera di emozioni, con i nerazzurri più propositivi e i rossoblù spesso in difficoltà nella costruzione del gioco.

Organico ancora ridotto per la formazione di Buscè, priva di diversi indisponibili – tra cui Baez ultimo entrato in infermeria – e costretta a gestire energie e rotazioni. Alla fine il risultato a reti inviolate fotografa fedelmente l’andamento del match.

Primo tempo: Atalanta più vivace

Avvio subito movimentato per i padroni di casa, costretti al cambio dopo appena 10 minuti: Bergonzi alza bandiera bianca per problemi muscolari, dentro Steffanoni.

L’Atalanta U23 prende in mano il pallino del gioco, mostrando maggiore fluidità nella manovra. Al 18’ Manzoni prova dal limite, ma la conclusione termina sull’esterno della rete. Ancora più nitida l’occasione al 30’: Cassa si libera con una giocata personale e calcia a botta sicura, trovando la pronta risposta di Pompei, decisivo nel negare il vantaggio.

Nel finale di frazione ci prova ancora Manzoni (45’), ma il destro si spegne sul fondo. Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Meglio i nerazzurri per intensità e qualità del palleggio; il Cosenza fatica a impostare e non crea pericoli concreti dalle parti di Vismara.

Ripresa: cambi e poche occasioni

Buscè prova a dare una scossa inserendo Florenzi per Cannavò all’intervallo. Al 50’ Ba firma il primo tentativo rossoblù, ma la conclusione è imprecisa.

L’Atalanta continua a spingere con maggiore continuità: al 63’ Cassa tenta il tiro a giro dal limite, Pompei blocca senza problemi. Girandola di cambi su entrambi i fronti – dentro Garritano per Palmieri, Ferrara per Emmausso, mentre Bocchetti inserisce Zanaboni e Cortinovis – ma l’inerzia non cambia.

All’80’ Zanaboni prova a incrociare, ancora attento Pompei. Il Cosenza ha l’occasione più ghiotta al 90’: Langella, appostato al centro dell’area dopo una respinta, calcia di destro ma spedisce fuori.

Nei quattro minuti di recupero i rossoblù tentano l’assalto finale, ma la retroguardia bergamasca si chiude con ordine.

Analisi: pari che rispecchia la partita

Finisce 0-0 una partita con poche emozioni e ritmi non elevati. L’Atalanta U23 si è dimostrata più brillante e organizzata nella proposta offensiva, pur senza trovare il guizzo decisivo. Il Cosenza, invece, è apparso contratto e poco incisivo, con evidenti difficoltà nella fase di costruzione e nella finalizzazione.

La squadra di Buscè rimane al quarto posto ma resta aperta la questione legata alla qualità del gioco: la manovra fatica a decollare e le opportunità create latitano. Se le premesse sono queste, il biglietto da visita per eventuali playoff è tutt’altro che confortante.

Il tabellino della partita

ATALANTA UNDER 23: Vismara; Plaia (30’ st Comi), Berto, Panada (30’ st Pounga), Manzoni (22’ st Cortinovis), Misitano (22’ st Zanaboni), Cassa, Obric, Ghislandi, Levak, Bergonzi (11’ pt Steffanoni). In panchina: Pardel, Zanchi, Simonetto, Cisse, Guerini, Riccio, Navarro, Idele, Mencaraglia. All.: Bocchetti
COSENZA (4-3-3): Pompei; Cannavò (1’ st Florenzi), Dametto, Moretti, Caporale; Palmieri (20’ st Garritano), Langella, Ba; Ciotti, Beretta, Emmausso (23’ st Ferrara). In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio, Contiliano, Achour. All.: Buscè 
ARBITRO: Caruso di Viterbo

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