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6 Marzo 2026
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Calabria
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Stop agli esami ormonali al Dulbecco per mancanza di reagenti, Bruno: “Le rassicurazioni di Occhiuto non bastano””

L’allarme del consigliere regionale d'opposizione: "Negli ospedali mancano materiali essenziali"

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Nuove criticità emergono dal sistema sanitario calabrese. A denunciarle è il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente”, che segnala la sospensione di numerosi esami diagnostici presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro.
Secondo Bruno, nonostante le rassicurazioni del presidente della Regione e commissario alla sanità Roberto Occhiuto, la realtà quotidiana delle strutture sanitarie continua a essere segnata da carenze organizzative e mancanza di materiali essenziali.

Mancano i reagenti per le analisi

Il caso riguarda una comunicazione interna dell’ospedale che segnala la sospensione di numerosi dosaggi ormonali a partire da lunedì 9 marzo 2026, a causa dell’esaurimento dei reagenti necessari per effettuare le analisi.
Si tratta di esami fondamentali per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie, tra cui quelli legati alla funzionalità tiroidea e ad altri parametri endocrinologici.
Bruno evidenzia che una parte significativa della diagnostica endocrinologica non potrà essere garantita fino al ripristino delle forniture, con inevitabili ripercussioni sui tempi delle diagnosi e sulla gestione dei pazienti.

Un problema che si ripete nella sanità calabrese

Per il capogruppo di “Tridico Presidente”, l’episodio non rappresenta un caso isolato ma l’ennesimo segnale delle difficoltà strutturali del sistema sanitario regionale.
Nelle aziende sanitarie calabresi, spiega Bruno, medici e operatori si trovano spesso a lavorare in condizioni complicate, tra farmaci mancanti, reagenti esauriti, strumenti diagnostici non disponibili e servizi temporaneamente sospesi.
Situazioni che rallentano le diagnosi, costringono i pazienti a rinviare esami o a rivolgersi ad altre strutture, aggravando ulteriormente il peso di liste d’attesa già molto lunghe e della cronica carenza di personale sanitario.

“La normalizzazione è ancora lontana

Secondo Bruno, mentre a livello istituzionale si parla di riforme e riorganizzazione del sistema sanitario, la quotidianità negli ospedali continua a essere segnata da problemi basilari di approvvigionamento e gestione.
Il caso del laboratorio dell’ospedale Dulbecco rappresenterebbe dunque una fotografia concreta delle fragilità ancora presenti nella sanità calabrese, dove ogni giorno medici e operatori sono costretti a trovare soluzioni improvvisate per garantire prestazioni che dovrebbero essere ordinarie.
Per il consigliere regionale, quando mancano persino i reagenti per esami di laboratorio di routine diventa evidente quanto sia ancora lunga la strada per garantire ai cittadini calabresi un servizio sanitario realmente efficiente.

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