L’Università “Magna Graecia” di Catanzaro ha ospitato oggi un importante seminario dedicato alla carriera dei Funzionari della Polizia di Stato. L’iniziativa, promossa dall’associazione ELSA Catanzaro, ha visto una partecipazione massiccia di studenti, desiderosi di approfondire le modalità di accesso e le sfide quotidiane di chi sceglie di indossare l’uniforme con ruoli di comando.
L’evento ha beneficiato della sinergia tra istituzioni: ai saluti del Questore di Catanzaro si sono uniti quelli della Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DiGES), sottolineando lo stretto legame tra la formazione accademica d’eccellenza e lo sbocco professionale nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

I “volti” della Questura: dalla Mobile alla Digos
A rendere concreta la panoramica professionale sono stati i dirigenti operativi della Questura di Catanzaro. Gli studenti hanno potuto ascoltare le testimonianze dirette di chi guida settori nevralgici: Squadra Mobile e Digos: per il contrasto alla criminalità e la tutela dell’ordine democratico. Immigrazione e Ufficio Prevenzione Generale: per la gestione dei flussi e il controllo del territorio. Ufficio del Personale: per spiegare l’organizzazione complessa di una macchina che conta migliaia di donne e uomini.
Il Commissario come “Manager della Sicurezza”
Uno dei messaggi centrali dell’incontro è stata la ridefinizione della figura del Commissario. Non più solo un esperto di profili giuridici, ma un vero e proprio “manager della sicurezza”. Una figura di alto profilo chiamata a: Coordinare risorse umane e tecnologiche. Gestire scenari di crisi e responsabilità operative. Garantire la legalità mettendo le proprie competenze al servizio della collettività.
Per i laureati in materie giuridiche ed economiche, la carriera da Funzionario è stata presentata come una scelta di prestigio e responsabilità, un percorso che permette di trasformare gli studi accademici in uno strumento concreto per la tutela dei cittadini.










