Sono complessivamente 35 gli indagati nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nel Vibonese, nell’ambito di un procedimento che contempla, tra gli altri reati, associazione mafiosa, omicidio, tentato omicidio, estorsioni e armi, e che ricostruisce anche il contesto dell’uccisione del giovane Filippo Ceravolo.
I nomi dei 35 indagati
Nell’ordinanza del gip compaiono i nomi di Francesco Alessandria (56 anni, di Sorianello), Elio Bartone (34 anni, di Soriano Calabro), Salvatore Callea (59 anni, di Oppido Mamertina), Bruno Cappellano (37 anni, di Catanzaro), Enza Ciconte (32 anni, di Gerocarne), Nicola Ciconte (37 anni, di Sorianello), Antonio Criniti (36 anni, di Soriano Calabro), Domenico Criniti (38 anni, di Gerocarne), Nicola Criniti (40 anni, di Soriano Calabro), Pasquale De Masi (42 anni, di Sorianello), Salvatore Emmanuele (32 anni, di Gerocarne), Bruno Lazzaro (38 anni, di Chivasso), Alex Loielo (33 anni, di Sant’Angelo di Gerocarne), Cristian Loielo (36 anni, di Sant’Angelo di Gerocarne), Giovanni Loiello (72 anni, di Gerocarne), Ivan Loielo (35 anni, di Campo nell’Elba), Rinaldo Loielo classe 1995 (31 anni, di Rondissone), Rinaldo Loielo classe 1991 (35 anni, di Gerocarne), Valerio Loielo (32 anni, di Corigliano Calabro), Andrea Magro (45 anni, di Catanzaro), Pantaleone Mancuso (65 anni, di Limbadi), Mario Mozzillo (32 anni, di Castel San Giorgio), Gaetano Muller (27 anni, di Soriano Calabro), Angelo Nesci (64 anni, di Sorianello), Francesco Nesci (25 anni, di Sorianello), Giovanni Nesci (29 anni, di Sorianello), Giovanni Alessandro Nesci (36 anni, di Sorianello), Giovanni Nicola Nesci (25 anni, di Sorianello), Luciano Nesci (50 anni, di Sorianello), Massimo Nesci (52 anni, di Gerocarne), Filippo Pagano (35 anni, di Roma), Marianna Raimondo (54 anni, di Gerocarne), Bruno Sabatino (32 anni, di Gerocarne), Mauro Graziano Uras (55 anni, di Canino) e Domenico Zannino (37 anni, di Sorianello).
Chi sono i 15 destinatari della misura cautelare
Sono invece 15 i destinatari della misura cautelare in carcere eseguita all’alba dai carabinieri su disposizione del gip di Catanzaro, su richiesta della Dda. Tra questi figurano Francesco Alessandria (56 anni, Sorianello), Salvatore Callea (59 anni), Enza Ciconte (32 anni, Gerocarne), Nicola Ciconte (37 anni, Sorianello), Bruno Lazzaro (38 anni, Chivasso), Cristian Loiello (36 anni, Sant’Angelo di Gerocarne), Rinaldo Loielo classe 1995 (31 anni), Rinaldo Loiello classe 1991 (35 anni), Valerio Loielo (32 anni), Giovanni Nesci (29 anni, Sorianello), Giovanni Alessandro Nesci (36 anni, Sorianello), Filippo Pagano (35 anni, Roma) e Marianna Raimondo (54 anni, Gerocarne), mentre altri soggetti risultano già detenuti al momento dell’esecuzione del provvedimento.
L’inchiesta: mafia, omicidi e il caso Ceravolo
L’indagine, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ipotizza a vario titolo i reati di associazione mafiosa, omicidio, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione di armi, e si inserisce nel filone investigativo che ha già portato all’operazione “Jerakarni”. Tra gli episodi ricostruiti dagli inquirenti c’è anche l’omicidio di Filippo Ceravolo, il giovane di 19 anni ucciso il 25 ottobre 2012 in un agguato mentre si trovava in auto con il vero obiettivo dei killer. Un delitto rimasto per anni senza risposta e oggi rientrato nel perimetro dell’inchiesta.






