Due semifinali playoff alle spalle e una voglia matta di consacrarsi definitivamente come la vera sorpresa del campionato. Il Catanzaro di Alberto Aquilani, con il quinto posto già blindato, si prepara alla trasferta del 1° maggio a Palermo: una sfida che sa di “antipasto” per la semifinale, scenario possibile se i giallorossi supereranno il turno preliminare (probabilmente in casa contro l’Avellino). Prima, però, ci sono da onorare le ultime due fatiche di regular season contro i siciliani e il Bari.
Emergenza e alternative di lusso
Al “Barbera”, Aquilani dovrà fare a meno di tre pilastri: Brighenti, Iemmello e D’Alessandro. Un’assenza per reparto che però non spaventa il tecnico. Le seconde linee (da Alesi a Rispoli, passando per Pontisso e Oudin) hanno già dimostrato di poter mantenere altissimo il livello della squadra. In attacco, occhi puntati su Filippo Pittarello: l’attaccante ha scalato le gerarchie, ha raggiunto la doppia cifra ed è reduce dal titolo di player of the week della Lega B.
Il momento d’oro di Fellipe Jack
La vera notizia è l’esplosione di Fellipe Jack. Il centrale brasiliano (naturalizzato italiano), arrivato a gennaio dal Como via Spezia, ha saputo aspettare il suo momento. Dopo il debutto da titolare l’11 aprile, ha siglato una rete fondamentale nell’ultimo turno proprio contro la sua ex squadra, diventando il diciannovesimo marcatore diverso della stagione giallorossa.
Il difensore ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’inserimento nel progetto tattico di Aquilani: “Sono molto felice di vivere questo momento. Sono arrivato a gennaio ed era difficile inserirsi, ma non ho abbassato la testa continuando a lavorare. In questa squadra si fa un gioco diverso rispetto alla mia precedente, qui gioco come piace a me e ora sono molto dentro il gruppo”.
Difesa: Jack titolare a Palermo
Con Brighenti ancora ai box, sarà proprio Jack a guidare la difesa dall’inizio. Nelle ultime uscite il brasiliano ha mostrato ordine, attenzione e una spiccata personalità nelle sortite offensive. Aquilani si affida alla sua freschezza per disinnescare l’attacco rosanero e testare la tenuta della squadra in un clima da dentro o fuori.






