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29 Aprile 2026
29 Aprile 2026
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Pace fiscale a Cosenza, debiti senza sanzioni e rate leggere. Caruso: “Aiutiamo i cittadini a mettersi in regola”

L’amministrazione punta su equità e sostegno con una definizione agevolata fino a 72 mesi. Niente interessi né sanzioni e assistenza negli uffici comunali per presentare le domande

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È stata presentata a Cosenza la misura di definizione agevolata delle posizioni debitorie, la cosiddetta “pace fiscale”, con l’obiettivo di sostenere i cittadini in difficoltà economica e favorire la regolarizzazione dei tributi comunali.

Nel corso della conferenza stampa a Palazzo dei Bruzi, il sindaco Franz Caruso ha spiegato la ratio dell’iniziativa: “In un contesto di evidente difficoltà economica della comunità abbiamo deciso di stare accanto ai cittadini contribuenti perché nessuno venga lasciato indietro”

Equità fiscale e miglioramento della riscossione

Il primo cittadino ha evidenziato i progressi compiuti dall’Ente sul fronte della riscossione, passata negli ultimi anni dal 19% a circa il 60%, sottolineando come le criticità del passato fossero legate soprattutto a limiti organizzativi.

“Oggi la macchina comunale è più efficiente e stiamo costruendo un sistema in cui tutti contribuiscono per il bene collettivo”. L’obiettivo dichiarato resta quello di raggiungere la soglia nazionale del 70%.

Come funziona la misura

La “pace fiscale” consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione pagando il solo capitale e le spese, senza sanzioni né interessi. È prevista inoltre la possibilità di rateizzare gli importi fino a 72 mensilità, con rate a partire da 50 euro, rendendo più sostenibile l’adempimento.

La misura riguarda i debiti maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2025 e consente di definire sia singole posizioni sia l’intero debito complessivo. Restano esclusi i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’Irap e i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.

Assistenza ai cittadini e accesso semplificato

Per agevolare l’accesso alla procedura, l’amministrazione ha previsto un sistema di assistenza dedicato anche a chi non dispone di strumenti digitali. “Sarà possibile rivolgersi direttamente agli uffici comunali per ricevere supporto completo”.

Le pratiche potranno essere presentate online o tramite Pec, ma sarà garantita assistenza in presenza presso gli sportelli del settore Tributi.

I primi numeri e le prossime scadenze

A illustrare i dati iniziali è stato il dirigente Carmelo Misiti, che ha evidenziato un riscontro immediato da parte dei cittadini, con centinaia di istanze già pervenute nei primi giorni.

Le richieste per conoscere i debiti definibili dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2026. Seguirà la fase di adesione con la possibilità di pagamento in un’unica soluzione o rateizzato, con prima scadenza fissata al 31 luglio 2026.

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