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9 Maggio 2026
9 Maggio 2026
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Il “Villaggio del logos”: a Tropea nasce un laboratorio permanente di cultura e dialogo tra giovani e territorio

La sfida della Società Dante Alighieri: “Ridare alle parole il potere di unire. Le parole devono tornare a creare comunità e futuro”

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Nasce a Tropea il “Villaggio del Logos”, nuovo progetto culturale promosso dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, dedicato ai giovani, al confronto interdisciplinare e alla valorizzazione della parola come strumento di crescita e relazione. La prima edizione si svolgerà presso l’Unico Cannamele Escape Tropea e coinvolgerà studenti delle scuole secondarie e delegazioni universitarie provenienti da diversi territori, in presenza e da remoto attraverso collegamenti via web.

Un nuovo spazio di formazione e confronto

Il Villaggio del Logos prende avvio come esperienza culturale immersiva destinata a consolidarsi negli anni come appuntamento stabile di dialogo tra scuola, università e mondo della cultura. Tre giornate intensive durante le quali i partecipanti saranno coinvolti in lectio magistralis, workshop, laboratori, attività di gruppo e momenti di confronto diretto con studiosi, artisti e professionisti.

Il tema del Logos tra filosofia e contemporaneità

Tema centrale dell’edizione inaugurale sarà il “Logos”, inteso come parola, pensiero e capacità di costruire relazioni. Ad aprire ufficialmente i lavori, l’11 maggio, sarà la lectio magistralis della prof.ssa Giuliana Nuvoli dal titolo “La parola che unisce. Il Logos da Eraclito ai social”, un percorso tra filosofia classica e linguaggi contemporanei.

Ospiti e attività interdisciplinari

Nel corso dell’iniziativa interverranno personalità del panorama culturale nazionale e internazionale. Tra gli appuntamenti in programma, l’intervento del professor Bruno Crevato-Selvaggi dedicato alle diaspore del Novecento, e quello del professor Fjodor Montemurro sul Logos in chiave interdisciplinare. Spazio anche alla musica e all’incontro tra culture con Nour Eddine Fatty, alla riflessione strategica attraverso il gioco degli scacchi con Giovanni Spina e al linguaggio audiovisivo con il filmmaker Fabrizio Cantalupo. Gli studenti saranno protagonisti attivi di laboratori e tavoli di confronto con gli ospiti.

Accoglienza istituzionale in Comune

Accanto alle attività formative, il programma prevede visite guidate a Tropea e nei luoghi simbolo del territorio, con l’obiettivo di coniugare esperienza culturale e promozione delle eccellenze locali. Nel corso della giornata di martedì, tutti i partecipanti al Villaggio del Logos saranno inoltre accolti presso il Comune di Tropea dalla Commissione Prefettizia, che sin dalla costituzione del Comitato Dante Alighieri di Tropea ha sostenuto con attenzione e sensibilità le attività culturali promosse sul territorio. Un momento di incontro istituzionale che testimonia il forte legame tra la Dante e le istituzioni.

Il Manifesto del Villaggio del Logos

La giornata conclusiva sarà dedicata alla restituzione dei lavori e alla redazione del “Manifesto del Villaggio del Logos”, documento collettivo che raccoglierà riflessioni, idee e proposte emerse durante l’esperienza.

Il sostegno della Società Dante Alighieri

Il Villaggio del Logos prende forma grazie al prezioso sostegno della Società Dante Alighieri – Sede Centrale, che ha accolto il progetto culturale promosso dal Comitato di Tropea. Un segnale forte di fiducia verso un’iniziativa che mette al centro i giovani, il pensiero critico e il valore della parola come strumento di incontro, consapevolezza e crescita collettiva. Il contributo della Dante rappresenta non solo un supporto istituzionale, ma il riconoscimento di una visione culturale condivisa, capace di guardare al futuro..

Un progetto che guarda al futuro

Ideatrice del Villaggio del Logos è Titti Rando, Presidente della Dante di Tropea, che ha immaginato il progetto come uno spazio permanente di incontro tra giovani, cultura e territorio. L’iniziativa nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento annuale stabile, capace di crescere nel tempo e trasformarsi in un laboratorio culturale sempre più aperto al dialogo internazionale e interdisciplinare. “Viviamo in un tempo in cui le parole rischiano spesso di dividere, confondere o svuotarsi di significato – afferma Titti Rando –. Il Villaggio del Logos nasce invece per restituire alla parola la sua forza più autentica: quella di creare legami, generare pensiero e costruire comunità. Vogliamo offrire ai giovani un luogo in cui sentirsi protagonisti del proprio tempo, imparando a confrontarsi, ad ascoltare e a immaginare insieme il futuro”.

 

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