Cambiano le amministrazioni di palazzo “Luigi Razza” ma i cimiteri di Vibo Valentia e delle frazioni restano nel totale degrado e senza loculi per seppellire i defunti. Vietato morire perché si corre il serio rischio di rimanere nella camera mortuaria per mesi. Il più malconcio di tutti resta quello della città capoluogo i cui viali sono invasi dalle erbacce. Domenica scorsa è andata in scena l’ennesima protesta di numerosi cittadini i quali chiedevano l’immediato intervento della governance comunale.
La denuncia di “Cuore Vibonese”
Nel mese di marzo sullo stato d’abbandono delle aree cimiteriali era sceso in campo il gruppo consiliare “Cuore Vibonese”. “Il silenzio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale – aveva denunciato – sono ancora più gravi. Serve un’assunzione di responsabilità politica netta, stiamo parlando di luoghi di memoria e rispetto”.
La situazione dei cimiteri del Comune di Vibo Valentia da almeno 20 anni è insostenibile. Non si tratta di criticità isolate, ma di una condizione diffusa che interessa tutte le strutture cimiteriali del territorio, a partire dal cimitero di Vibo centro fino alle aree periferiche”.
“Erbacce, viali sconnessi e manutenzione assente”
I consiglieri comunali Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci e Giuseppe Russo aggiungevano: “Le segnalazioni dei cittadini descrivono uno stato di abbandono che non può più essere tollerato: erbacce infestanti, viali sconnessi, infiltrazioni e manutenzione ordinaria praticamente assente. In molti casi sono le stesse famiglie dei defunti a dover intervenire per garantire un minimo di decoro negli spazi comuni, sopperendo a carenze che dovrebbero essere affrontate con programmazione e responsabilità dall’ente pubblico.
Di fronte a questo scenario, il silenzio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale risultano ancora più gravi. Non è accettabile che luoghi così delicati e simbolici vengano sistematicamente trascurati, né che si continui a intervenire solo in modo episodico e tardivo, quando le criticità diventano impossibili da ignorare. La mancanza di una pianificazione seria e strutturata rappresenta un evidente fallimento gestionale che pesa direttamente sulle spalle dei cittadini”.
La rabbia dei cittadini: “Vergogna”
Nonostante le continue proteste dei cittadini il Comune continua a rimanere indifferente al problema. “Ai nostri defunti – aveva denunciato il piccolo esercito di cittadini – ci teniamo. L’assessore al ramo si dovrebbe vergognare. Ma una passeggiata se la potrebbe fare per rendersi conto in quale stato si trovano le aree cimiteriali. Vergogna, vergogna e vergogna”.








