12 Settembre 2026
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Catanzaro, emergenza degrado in Viale Isonzo. Fogna a cielo aperto, strade impraticabili e assenza di interventi (FOTO)

Liquami a cielo aperto, arterie stradali distrutte e oscurità mettono in ginocchio uno dei quartieri più popolosi di Catanzaro. La denuncia del consigliere Costanzo punta il dito contro l'immobilismo dell'amministrazione comunale, sollecitando interventi di bonifica e ripristino della legalità urbana.

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La situazione di Viale Isonzo torna al centro del dibattito politico cittadino, configurandosi non più come una criticità episodica, ma come una vera e propria emergenza strutturale. Le evidenze raccolte sul campo restituiscono l’immagine di un territorio abbandonato a se stesso, dove il confine tra trascuratezza e pericolo per la salute pubblica è stato ampiamente superato. Strade ridotte a percorsi a ostacoli, perdite idriche costanti e una rete fognaria ormai al collasso rappresentano il quotidiano per centinaia di residenti, i quali denunciano condizioni di vita incompatibili con gli standard minimi di un capoluogo di regione.

Le dure critiche alla gestione di Palazzo De Nobili

Il consigliere comunale Sergio Costanzo ha sollevato un velo sulle responsabilità amministrative, stigmatizzando quello che definisce un sistematico ricorso alla deresponsabilizzazione da parte del governo cittadino.

Le parole del consigliere non lasciano spazio a interpretazioni diplomatiche e inquadrano la vicenda in una cornice di forte contrapposizione politica: “Ancora una volta i cittadini di Viale Isonzo sono costretti a convivere con condizioni indegne di una città civile, nel silenzio assordante di Palazzo De Nobili. Le immagini documentano una situazione che non ha bisogno di particolari commenti: strade dissestate e impraticabili, perdite d’acqua e liquami che scorrono a cielo aperto, assenza o insufficienza di illuminazione pubblica, aree trasformate in vere e proprie discariche abusive con rifiuti e abbandoni di ogni genere. Una condizione di degrado strutturale che mette quotidianamente a rischio la sicurezza e la salute pubblica dei residenti, costretti a muoversi tra buche, allagamenti, cattivi odori e condizioni igienico-sanitarie intollerabili. Eppure, di fronte a tutto questo, l’amministrazione comunale continua a rifugiarsi nel solito, ormai logoro, scaricabarile delle responsabilità, attribuendo ogni problema ai privati o ad altri enti come ATERP, nel maldestro tentativo di nascondere la propria evidente incapacità politica e amministrativa. È bene ricordare a chi governa la città che il Comune non può limitarsi a fare da spettatore sul proprio territorio, soprattutto quando emergono criticità che incidono sulla salute pubblica, sul decoro urbano e sulla sicurezza dei cittadini. In casi come questi, l’amministrazione ha il dovere di intervenire, anche attraverso provvedimenti urgenti e, se necessario, in danno nei confronti dei soggetti eventualmente responsabili. La politica seria non cerca alibi. La politica seria risolve i problemi. Invece, Viale Isonzo continua ad essere trattata come una periferia dimenticata, buona solo per le passerelle o per le promesse elettorali, salvo poi essere abbandonata al proprio destino. I cittadini meritano rispetto, non giustificazioni. Meritano risposte concrete, interventi immediati e un cronoprogramma chiaro per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza e vivibilità. Chiediamo con urgenza: il ripristino immediato della viabilità in sicurezza; la verifica e risoluzione delle criticità fognarie e igienico-sanitarie; la bonifica delle aree interessate da abbandono di rifiuti; il ripristino dell’illuminazione pubblica; un intervento straordinario di manutenzione e messa in sicurezza dell’intera area. Catanzaro non può avere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Su Viale Isonzo servono fatti non parole!”

Verso la richiesta di un cronoprogramma urgente

La sfida lanciata all’amministrazione comunale si sposta ora sul piano dell’operatività. Non sono più sufficienti le rassicurazioni verbali o i sopralluoghi senza seguito: la richiesta che giunge dai banchi del consiglio è quella di un piano straordinario di manutenzione che parta dalla verifica immediata delle criticità fognarie per arrivare alla bonifica integrale delle aree colpite dall’abbandono di rifiuti. La sicurezza dei residenti, troppo spesso considerati cittadini di seconda categoria nelle logiche delle periferie, torna a essere il parametro su cui verrà misurata l’efficacia politica della giunta nei prossimi mesi, con l’auspicio che Viale Isonzo possa finalmente rientrare all’interno di un progetto organico di riqualificazione urbana.

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