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31 Maggio 2026
31 Maggio 2026
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Aggredisce i Carabinieri per coprire un arsenale clandestino e una discarica abusiva su suolo comunale

L'operazione della Compagnia di Cirò Marina e del Nucleo Cinofili ha portato all'arresto di un uomo con precedenti. Sequestrati un fucile calibro 12 illegale con munizioni artigianali e un'area demaniale trasformata in deposito di rifiuti pericolosi, tra cui amianto.

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Un’operazione di polizia giudiziaria ha interessato il comune di Crucoli, nel crotonese, dove i Carabinieri di Cirò Marina, supportati dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno inferto un duro colpo all’illegalità diffusa e ai reati ambientali. L’intervento rientra nell’ambito del costante potenziamento delle attività di controllo del territorio e di vigilanza amministrativa, finalizzate specificamente alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di armi e alla salvaguardia dell’ecosistema locale.

L’aggressione ai militari e l’immobilizzazione

Il blitz è scattato con una perquisizione su un terreno in uso ad un soggetto del luogo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Nel momento in cui è stato informato dell’attività di ricerca, l’uomo ha palesato fin da subito un atteggiamento fortemente ostile e non collaborativo. Nel chiaro tentativo di eludere le verifiche e ostacolare l’accesso all’area, l’individuo ha prima proferito frasi ingiuriose contro i militari, per poi passare alle vie di fatto, aggredendo fisicamente i militari nel tentativo di colpirli. La reazione del personale operante ha permesso di immobilizzare il soggetto in piena sicurezza, evitando che la situazione degenerasse e scongiurando ulteriori conseguenze fisiche per gli operatori.

Il rinvenimento dell’arma e delle munizioni artigianali

Una volta ristabilito l’ordine, l’accurata ispezione dei luoghi è stata estesa all’intero fondo agricolo grazie al fiuto dell’Unità Cinofila. Le ricerche hanno consentito di rinvenire, abilmente occultati tra la vegetazione e gli anfratti del terreno, un fucile calibro 12 privo di censimento all’interno della Banca Dati interforze e di dubbia provenienza. Insieme all’arma clandestina, i militari hanno rinvenuto un cospicuo quantitativo di munizioni dello stesso calibro, parte delle quali confezionate artigianalmente. L’arma e le munizioni sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale per essere messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, che disporrà i successivi accertamenti balistici.

Il disastro ambientale sul terreno del Comune

I successivi accertamenti amministrativi e demaniali hanno portato alla luce uno scenario persino più grave. Il terreno in questione, infatti, è risultato essere di proprietà del Comune di Crucoli, occupato abusivamente dall’indagato e trasformato in una vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi. Tra i materiali stoccati illegalmente sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di amianto, pneumatici ed elettrodomestici dismessi, con un potenziale rischio di contaminazione per il suolo. Di conseguenza, l’intera area demaniale è stata posta sotto sequestro probatorio e affidata in custodia giudiziale direttamente al Sindaco del comune crotonese per le successive opere di bonifica.

I provvedimenti giudiziari e le misure cautelari

L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e ricettazione, oltre a essere deferito in stato di libertà per l’invasione di terreni pubblici e la gestione illecita di rifiuti. Il soggetto era stato inizialmente tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. L’Autorità Giudiziaria ha proceduto alla convalida del provvedimento restrittivo, disponendo nei confronti del medesimo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

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