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31 Maggio 2026
31 Maggio 2026
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Memoria e legalità: i Carabinieri vincono il quadrangolare dell’Istituto Nautico nel segno di Falcone e Borsellino

L'iniziativa sportiva conclude un intenso percorso formativo promosso dall'istituto scolastico di Pizzo, arricchito dall'inaugurazione di un murale e dalla piantumazione dell'albero della legalità.

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Lo sport si fa veicolo di cittadinanza attiva e memoria storica sul rettangolo di gioco, trasformando una competizione agonistica in un potente manifesto di impegno civile. Sono stati i Carabinieri a imporsi nel torneo quadrangolare che ha visto sfidarsi le forze dell’ordine e l’Istituto Nautico, a coronamento di un progetto didattico focalizzato sui valori della legalità e del ricordo. L’evento sportivo è stato fortemente voluto e promosso dall’Istituto Nautico di via Riviera Prangi, sotto la guida del dirigente scolastico Giuseppe Sangeniti, come tappa conclusiva di una programmazione formativa che ha vissuto il suo momento più alto e simbolico con l’inaugurazione del murale dedicato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’opera, collocata stabilmente all’ingresso della scuola, nasce con l’obiettivo di rappresentare un monito permanente e un fondamentale strumento di memoria collettiva per le giovani generazioni.

Il verdetto del campo e il trionfo dei Carabinieri

La manifestazione si è sviluppata attraverso una formula dinamica che ha coinvolto quattro diverse compagini, articolandosi inizialmente in una fase a gironi per poi decretare le due finaliste. Nei match preliminari, la selezione dell’Istituto Nautico ha conquistato l’accesso all’ultimo atto superando la Guardia Costiera, mentre l’Arma dei Carabinieri ha guadagnato il pass per la finalissima battendo la Guardia di Finanza. L’incontro decisivo, che ha visto opposti i militari e gli studenti, si è rivelato una sfida intensa, agonisticamente vibrante ma contraddistinta da una profonda correttezza da entrambe le parti. Al triplice fischio, il tabellino ha sancito il netto successo dei Carabinieri, capaci di imporsi con il risultato di 5-2 sui ragazzi del Nautico, aggiudicandosi così il trofeo.

L’arte urbana e l’impegno civile delle istituzioni

L’alto valore istituzionale della giornata è stato sottolineato dalla presenza del sindaco Sergio Pititto, intervenuto in una duplice veste di primo cittadino e di osservatore arbitrale di rilievo nazionale per i campionati di Serie A e Serie B. Pititto ha voluto rimarcare la profonda interconnessione tra l’attività sportiva e la crescita sociale dei giovani, evidenziando il valore educativo dell’iniziativa: “Sport e legalità camminano insieme, e in questo caso assumono un significato ancora più forte alla luce dell’inaugurazione dei murales di Falcone e Borsellino e della piantumazione dell’albero della legalità. È un impegno civile, oltre che un segnale forte: l’arte urbana può far molto, specie in un luogo così importante come la scuola”.

Un ponte solido tra scuola e territorio

Al di là del mero dato statistico e dei verdetti espressi dal campo, l’intera giornata ha centrato l’obiettivo principale del piano formativo del Nautico, ovvero consolidare il senso di appartenenza e stringere i nodi della collaborazione sinergica tra le istituzioni del territorio e la comunità scolastica. L’evento ha dimostrato come le attività extracurriculari, quando supportate da una visione chiara, possano gettare le basi per un ponte sempre più solido e strutturato tra il mondo della formazione e le forze dello Stato, offrendo agli studenti modelli positivi da seguire nella quotidianità.

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