Un 2 giugno diverso, vissuto in sella a una bicicletta per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana. È l’iniziativa “Pedaliamo per la Repubblica”, che ha coinvolto oltre cento partecipanti tra cittadini di Rende, studenti dell’Università della Calabria e appassionati di ciclismo. Il percorso, partito dalle pensiline di via Pietro Bucci all’Unical, si è concluso davanti al Municipio di Rende, trasformando la ricorrenza istituzionale in un momento di partecipazione collettiva, sport e simbolico legame tra città e ateneo.
Un corteo su due ruote tra Unical e città
La pedalata ha attraversato l’intero tessuto urbano in circa due ore, con partenza alle 9:30 e arrivo alle 11:30. Il gruppo ha raggiunto piazza Santo Sergio, punto di incontro tra studenti e cittadini, per poi proseguire verso Villaggio Europa e Commenda fino a Roges. Il rientro è avvenuto attraverso via Genova e viale Principe fino alla Casa Comunale, con il supporto delle pattuglie della Polizia Locale a garantire la sicurezza del percorso.
Istituzioni in sella insieme ai cittadini
Alla manifestazione ha preso parte anche una rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dall’onorevole Sandro Principe, presente con gli assessori Daniela Ielasi, Andrea Cuzzocrea e Federico Jorio, oltre al presidente del Consiglio comunale Francesco Adamo. Un segnale di partecipazione diretta che ha rafforzato il carattere comunitario dell’iniziativa, pensata come momento di condivisione tra istituzioni e cittadini.
Un evento tra sport, memoria e partecipazione
“Pedaliamo per la Repubblica” ha voluto richiamare anche il valore storico della bicicletta nell’Italia del dopoguerra, quando rappresentava il principale mezzo di trasporto per milioni di cittadini. L’evento, organizzato dal Comune di Rende e dall’Università della Calabria, ha visto la collaborazione di numerose realtà associative, tra cui Ciclistica Kaleon, Anzianotti, Gigabike, ASD Abracalabria, Hdemia del Ciclismo, Dream Team 53×12, DRS Cycling, Entropia APS, progetto EcoCampus e CRUC.
Una festa diversa per gli 80 anni della Repubblica
La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale e festoso nei pressi del Municipio, suggellando una giornata che ha unito sport, cittadinanza attiva e celebrazione istituzionale. Un modo diverso per ricordare il 2 giugno, trasformando la ricorrenza in un’esperienza collettiva all’insegna della partecipazione e del movimento.









