La celebrazione del 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri assume quest’anno un significato inedito e profondamente simbolico per il Mezzogiorno. Per la prima volta nella storia istituzionale del Paese, infatti, la cerimonia nazionale si è svolta a Reggio Calabria, trasformando la regione nel fulcro delle celebrazioni della Benemerita. Un passaggio che il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha voluto rimarcare con forza, definendo l’appuntamento come un momento di svolta e un attestato di centralità per l’intero territorio. “Oggi celebriamo il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presidio fondamentale di legalità, sicurezza e democrazia per l’intero Paese e, in modo particolare, per la nostra Calabria. Quest’anno la ricorrenza assume una rilevanza storica per il nostro territorio: per la prima volta, infatti, la cerimonia nazionale dell’Arma si svolge a Reggio Calabria”, ha dichiarato il governatore.
I ringraziamenti ai vertici del governo e delle Forze Armate
Il vertice della cittadella regionale ha espresso profonda gratitudine per la mobilitazione delle massime cariche dello Stato, interpretando la scelta della location e la partecipazione delle autorità come un segnale inequivocabile di vicinanza politica e istituzionale. “Un ringraziamento sincero va al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la sua presenza e per la costante attenzione del governo nei confronti del nostro territorio, al ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, e al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo”, ha sottolineato Occhiuto, evidenziando la sinergia tra l’esecutivo nazionale e le amministrazioni locali sul fronte della sicurezza.
Il valore della capillarità e la vicinanza dello Stato
Nel tracciare il bilancio dell’operato quotidiano dei militari, l’analisi del presidente si è soffermata sulla specificità del contesto calabrese, dove la presenza delle stazioni dell’Arma va ben oltre la semplice prevenzione dei reati, trasformandosi in un punto di riferimento sociale ed etico, soprattutto nelle aree interne e periferiche. “In questa giornata desidero esprimere la mia più profonda gratitudine, a nome personale e dell’intera Giunta regionale, a tutte le donne e gli uomini dell’Arma che, con dedizione quotidiana e spirito di sacrificio, difendono i cittadini e le nostre comunità. Nella nostra regione il lavoro dei Carabinieri assume un valore ancora più strategico. La loro presenza capillare sul territorio, anche nei borghi più isolati, non rappresenta soltanto una garanzia di sicurezza, ma costituisce il simbolo concreto della vicinanza dello Stato ai cittadini. Grazie per ciò che fate, ogni giorno, per la nostra terra”, ha concluso il presidente della Regione.









