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12 Giugno 2026
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Caso Garlasco; Alberto Stasi lascia il carcere e torna un uomo libero

Alberto Stasi ottiene l’affidamento in prova ai servizi sociali. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta della difesa dopo il parere favorevole della Procura generale

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Dopo anni di detenzione e il regime di semilibertà, Alberto Stasi lascia il carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto l’istanza della difesa concedendo l’affidamento in prova ai servizi sociali all’uomo condannato in via definitiva a 16 anni per il delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007. La decisione, anticipata dal Tg La7 e confermata da fonti qualificate all’Ansa, arriva dopo il parere favorevole espresso dalla Procura generale di Milano.

La buona condotta e il percorso nel carcere di Bollate

Alla base del via libera ci sarebbero la buona condotta mantenuta da Stasi durante gli anni di detenzione e le relazioni positive dell’équipe del carcere di Bollate. Negli ultimi anni Stasi aveva già ottenuto prima il lavoro esterno e successivamente la semilibertà. Secondo quanto trapela, il fine pena è previsto nel 2028 e proprio la progressione dei benefici penitenziari avrebbe favorito la concessione dell’affidamento ai servizi sociali.

La decisione non riguarda la revisione del processo

Il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza non avrebbe alcun collegamento con l’eventuale richiesta di revisione del processo sul delitto di Garlasco. La difesa di Alberto Stasi starebbe infatti preparando una nuova istanza per tentare di riaprire il caso giudiziario che da anni continua a dividere opinione pubblica e cronaca giudiziaria.

L’udienza segreta e il parere favorevole della Procura

L’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza si sarebbe svolta nel massimo riserbo nel pomeriggio di oggi. La Procura generale, guidata da Francesca Nanni, con il sostituto procuratore generale Valeria Marino, avrebbe espresso parere positivo evidenziando il comportamento corretto tenuto da Stasi durante il percorso detentivo. Un elemento che, insieme ai benefici già concessi, avrebbe reso quasi naturale il passaggio all’affidamento in prova.

Il caso Garlasco resta uno dei più discussi d’Italia

La vicenda giudiziaria di Alberto Stasi continua a essere una delle più controverse e discusse della cronaca italiana. Condannato definitivamente nel 2015 per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, Stasi ha sempre continuato a proclamarsi innocente. Ora, mentre lascia il carcere per proseguire la pena ai servizi sociali, resta aperto il fronte della possibile revisione processuale che potrebbe riaccendere ancora una volta il dibattito sul delitto di Garlasco.

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