Il sodalizio tra il Catanzaro e il direttore sportivo Ciro Polito proseguirà fino al 30 giugno 2028. L’intesa, siglata dopo un confronto decisivo tra il dirigente e il presidente Floriano Noto, ha l’obiettivo prioritario di dare solidità al progetto sportivo, che nelle ultime due stagioni ha saputo confermare le ambizioni del club tra i cadetti, nonostante il passaggio di testimone dopo l’era Vivarini e la gestione tecnica alternatasi tra Caserta e Aquilani.
La visione di Polito tra plusvalenze e scouting
Il lavoro del direttore sportivo ha lasciato una traccia nitida. Sotto la gestione Polito, il Catanzaro ha saputo mantenere il contatto con le zone nobili della classifica, capitalizzando su operazioni oculate sia in entrata che in uscita. Tra le note positive, le plusvalenze legate a profili come Bonini e l’esplosione di giovani di prospettiva. Nomi come Cisse, approdato al Milan, Liberali e Favasuli testimoniano la capacità del club di individuare e valorizzare talenti di categoria superiore. La conferma di questo nucleo operativo, unita alla protezione garantita agli allenatori nei momenti di difficoltà, è stata la base su cui è stata costruita la solidità del gruppo.
Il nodo rinnovi e la caccia all’allenatore
Dopo la stretta di mano che ha sancito il prolungamento contrattuale, Polito ha ricevuto rassicurazioni sul budget per il futuro. L’agenda del ds è fitta: occorrerà definire la situazione dei veterani, con i contratti di Pontisso, Pigliacelli, Petriccione e Pompetti prossimi alla scadenza. Resta da chiarire, invece, la posizione del capitano Iemmello, le cui interlocuzioni avvengono direttamente con il massimo vertice societario. Priorità assoluta rimane la scelta del tecnico: dopo le esperienze di Caserta e Aquilani, il ds valuta i profili di Possanzini e Mignani, consapevole delle insidie di un campionato che, dopo una finale playoff, richiede un ulteriore salto di qualità. Tra i profili monitorati nelle ultime ore anche quello di Leandro Greco, reduce dall’esperienza alla guida della Pro Patria. L’ex centrocampista della Roma viene valutato come un allenatore moderno e in perfetta linea con le idee e il percorso tecnico intrapreso dalla società. La margherita dei candidati non si esaurisce qui. Nei radar sarebbe finito anche Matteo Andreoletti, altro giovane allenatore molto stimato per proposta di gioco e già apprezzato dai vertici dirigenziali della società.
Favasuli: il gioiello giallorosso guarda avanti
Tra i protagonisti più cristallini della stagione figura Costantino Favasuli, reduce dall’esordio nella Nazionale maggiore sperimentale. A margine di un evento tenutosi all’Auditorium del Centro Federale, il laterale destro ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta in Calabria. “Sono emozionatissimo. È bellissimo essere qua, manco me l’aspettavo: tutta questa accoglienza per me è incredibile. Devo ringraziare tutti quelli che sono qua e poi la società del Catanzaro, tutti sono stati splendidi in questa stagione. Anche mister Alberto Aquilani che mi conosceva” ha dichiarato il giocatore.
Nonostante le voci di mercato che lo accostano a diversi club di prestigio, Favasuli mantiene un approccio prudente, dichiarandosi concentrato esclusivamente sul presente. “Il futuro di Favasuli non lo so, io sono un giocatore del Catanzaro, ora penso a farmi un po’ di vacanze perché è stata una stagione lunga e faticosa, però sono contento qua a Catanzaro”, ha spiegato, ammettendo che “certo, ci sono le voci di grandi club, fanno piacere, ma io sono veramente contento qua”.









