Nuova bufera politica attorno a Roberto Vannacci. Durante la seconda giornata dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il generale ed europarlamentare ha dichiarato che il femminicidio “non esiste”, definendolo “un omicidio come tutti gli altri”. Parole pronunciate a margine dell’evento in corso all’Auditorium della Conciliazione di Roma e destinate ad accendere lo scontro politico e mediatico. “Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri. Uomini e donne sono uguali e devono essere soggetti alle stesse regole”, ha detto Vannacci, sostenendo che “un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione”.
“Quote rosa? Perché non anche per fabbri e muratori?”
Nel suo intervento, il leader di Futuro Nazionale ha rilanciato anche la polemica contro le quote rosa e le politiche di genere. “Una posizione di lavoro si guadagna in base al merito, non a quello che uno ha sotto le mutande”, ha affermato. Poi l’affondo: “Perché le quote rosa nei consigli d’amministrazione e non tra i fabbri o i muratori?”. Vannacci ha inoltre paragonato il femminicidio ad altre forme di violenza: “Esiste la violenza sugli anziani eppure non parliamo di anzianicidio”.
Standing ovation per Alemanno: letto un messaggio dal carcere
Durante l’assemblea spazio anche a un lungo applauso per Gianni Alemanno, detenuto e accusato di traffico di influenze illecite. Dal palco è stato letto un messaggio dell’ex sindaco di Roma da parte di Massimo Arlecchino, esponente del movimento Indipendenza, recentemente confluito in Futuro Nazionale. “Futuro Nazionale è una nuova grande speranza e presto sarò con voi”, scrive Alemanno nel messaggio accolto con una standing ovation dalla platea.
Remigrazione e migranti: “Mandateci al governo”
Vannacci ha poi rilanciato uno dei temi più controversi della sua linea politica: la remigrazione. “Mandateci al governo e ci riusciremo”, ha dichiarato rispondendo ai cronisti, spiegando di voler applicare accordi bilaterali con i Paesi d’origine degli immigrati irregolari. Il leader di Futuro Nazionale ha inoltre assicurato che il partito sarebbe “pronto anche domani” a eventuali elezioni anticipate.
“Sì a Europa e Nato, ma senza essere succubi”
Nel corso del punto stampa, Vannacci ha tracciato anche la linea internazionale del movimento. “Sì all’Europa e alla Nato, ma senza essere succubi”, ha spiegato, sostenendo la necessità di una politica orientata esclusivamente agli “interessi nazionali italiani”. Sul conflitto tra Russia e Ucraina ha aggiunto: “È una guerra controproducente per l’Italia, bisogna cercare la pace”.
La replica a Calenda: “Non è un interlocutore”
Secca, infine, la risposta a Carlo Calenda, che nei giorni scorsi aveva definito Vannacci “la rovina dell’Italia”. “Non rispondo, non è un interlocutore”, ha tagliato corto il generale davanti ai giornalisti.









