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14 Giugno 2026
14 Giugno 2026
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Pistola alla tempia del professore per rubargli le sigarette: shock in una scuola di Modena

All’istituto Galileo Galilei di Mirandola, nel Modenese: uno studente avrebbe puntato una pistola a pallini alla testa di un professore durante la lezione intimandogli “Dammi le sigarette o sparo”. L’episodio sarebbe stato anche filmato

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Sommario

Shock all’istituto Galileo Galilei di Mirandola, nel Modenese: uno studente avrebbe puntato una pistola a pallini alla testa di un professore durante la lezione intimandogli “Dammi le sigarette o sparo”. L’episodio sarebbe stato anche filmato. È la stessa scuola balzata agli onori delle cronache per un incontro di boxe organizzato durante la ricreazione.

Pistola puntata alla tempia del professore durante la lezione

Un nuovo episodio choc scuote il mondo della scuola italiana.

All’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena, un professore sarebbe stato minacciato da uno studente con una pistola a pallini durante l’orario di lezione.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Modena, il ragazzo avrebbe avvicinato il docente alle spalle insieme ad altri studenti, puntandogli l’arma alla tempia e intimandogli: “Dammi le sigarette o sparo”.

Un episodio gravissimo che sarebbe avvenuto lo scorso 21 maggio all’interno di una classe prima dell’istituto professionale.

La pistola a pallini era una copia perfetta di un’arma vera

A rendere ancora più inquietante la vicenda sarebbe il fatto che la pistola utilizzata fosse una riproduzione fedele di un’arma reale.

Il professore si trovava alla cattedra quando il gruppo di studenti lo avrebbe circondato alle spalle.

Subito dopo la minaccia, i ragazzi si sarebbero allontanati ridendo e minimizzando quanto accaduto come un semplice “scherzo”.

L’aggressione sarebbe stata ripresa in video

Secondo le ricostruzioni, l’intera scena sarebbe stata anche filmata dagli stessi studenti protagonisti dell’episodio.

Il video sarebbe stato realizzato mentre veniva simulata quella che appare come una vera e propria aggressione ai danni del docente.

Il professore avrebbe poi formalizzato la segnalazione attraverso una nota sul registro di classe e informato immediatamente il dirigente scolastico.

La scuola nel mirino dopo il caso del “match di boxe”

L’istituto Galileo Galilei era già finito al centro delle polemiche nazionali poche settimane fa.

Nella stessa scuola, infatti, durante la ricreazione era stato organizzato un vero e proprio “incontro di boxe” tra studenti, filmato e diffuso sui social.

In quel caso il consiglio d’istituto aveva deciso di escludere dagli scrutini finali gli studenti coinvolti.

L’episodio della pistola sarebbe avvenuto appena otto giorni dopo quel precedente.

Silenzio della scuola sui provvedimenti disciplinari

Al momento la scuola mantiene il massimo riserbo sui possibili provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti.

La vicenda, però, riaccende il dibattito sulla crescente escalation di violenza e intimidazioni negli istituti scolastici italiani.

Cresce l’allarme sicurezza nelle scuole italiane

Quanto accaduto a Mirandola alimenta ancora una volta le preoccupazioni sul clima che si vive in alcune scuole del Paese.

Tra aggressioni, sfide social e comportamenti estremi, il caso dell’istituto Galileo Galilei rischia ora di trasformarsi in uno dei simboli più inquietanti del disagio giovanile e della perdita di rispetto verso docenti e istituzioni scolastiche.

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