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14 Giugno 2026
14 Giugno 2026
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Natuzza torna in scena: l’Opera che commuove la Calabria riparte tra fede, memoria e standing ovation

Dopo il trionfo della Prima al Teatro Rendano di Cosenza, “Fortunata di Dio” apre la prevendita per Reggio Calabria, Catanzaro e Vibo Valentia: sul palco la vita straordinaria di Natuzza Evolo, tra spiritualità, mistero e una delle figure più amate del Mezzogiorno

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Dopo il pieno di consensi ed emozioni della Prima Nazionale al Teatro Rendano di Cosenza, è partita la prevendita dei biglietti per le prossime date di Fortunata di Dio, l’opera evento sulla vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese nata e vissuta a Paravati di Mileto proclamata nel 2019 Serva Dio, per la quale è in corso la causa di beatificazione.

Produzione targata Ruggero Pegna

Prodotta dalla Show Net di Ruggero Pegna, l’Opera sarà il 31 ottobre e l’1 novembre, giorno di Tutti i Santi e della scomparsa della mistica, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 3 novembre al Teatro Politeama di Catanzaro e il 5 novembre al Teatro Comunale di Vibo Valentia. I biglietti sono regolarmente in vendita online sul circuito ticketone.it e nei punti autorizzati. Per informazioni tel. 0968441888. “Mamma Natuzza”, come la chiamano tutti i devoti, tornerà in questa emozionante pièce teatrale scritta dal regista Andrea Ortis e da Ruggero Pegna, legato alla mistica dalla predizione della guarigione da una leucemia fulminante, nella straordinaria interpretazione di Annalisa Insardà. L’attrice di origine calabrese, che nella prima cosentina ha letteralmente emozionato e commosso tutti grazie con una prova attoriale magistrale, la farà rivivere sul palcoscenico grazie anche alla capacità di rievocarne la figura, la voce e il modo particolarissimo di parlare. Con lei, tornerà lo splendido cast di attori guidato da Andrea Ortis, regista e attore tra i più bravi e geniali del teatro moderno internazionale: Leonardo Mazzarotto, Michele Radice, Valeria Zazzaretta, Luca Attadia. Immancabili le meravigliose musiche composte appositamente da Francesco Perri, le scenografie mobili di forte impatto firmate da Lele Moreschi e il prezioso visual design di Virginio Levrio, capace di ricreare con i suoi effetti speciali finanche la Villa della Gioia e il Santuario di Paravati chiesto dalla Madonna durante un’apparizione, oggi diventato realtà.

Il patrocinio della Fondazione

Fortunata di Dio ha ottenuto il Patrocinio della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, dedicata e voluta da Natuzza Evolo, oggi presieduta da don Pasquale Barone.
“Dopo la strepitosa accoglienza alla Prima di Cosenza, segnata da applausi e standing ovation interminabili – afferma Pegna – continuiamo questo emozionante viaggio per contribuire a testimoniare la figura di Natuzza Evolo e le sue opere, prima fra tutte il Santuario di Paravati, retto da padre Michele Cordiano, un luogo di santità e pace che tutti dovrebbero visitare”. Come hanno sottolineato tutte le recensioni, quest’Opera complessa non è solo uno spettacolo confezionato in modo inimmaginabile e impeccabile, ma un racconto appassionante, sincero e commovente di una meravigliosa storia di umanità e fede, perfettamente incastonata e contestualizzata in quella della sua Calabria e dell’intero Paese; la storia impedibile di una donna e mamma umile e analfabeta, a cui si attribuiscono dialoghi con persone di ogni lingua, guarigioni inspiegabili, bilocazioni, fenomeni mistici straordinari, come stigmate, emografie, apparizioni e conversazioni con angeli, l’aldilà, la Madonna, Gesù e Santi.

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