La notte prima degli esami ha sempre lo stesso sapore. Ansia, ripassi dell’ultimo minuto, gruppi WhatsApp in fibrillazione e una domanda che si ripete ogni anno: cosa uscirà domani alla prima prova di italiano?
Mentre il Ministero mantiene il massimo riserbo sulle sette tracce che saranno proposte ai maturandi, sul web impazzano pronostici, scommesse e previsioni. E tra i nuovi protagonisti del tradizionale toto-tracce c’è anche l’Intelligenza artificiale, che analizzando gli argomenti più discussi nell’ultimo anno, gli anniversari storici e le tendenze delle precedenti maturità prova a individuare i temi più probabili.
Da Verga a Pirandello: i possibili autori
Per quanto riguarda l’analisi del testo, i nomi che ricorrono con maggiore frequenza nelle previsioni sono quelli di Giovanni Verga, Luigi Pirandello, Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio. Autori centrali nei programmi scolastici e assenti da diversi anni dalle tracce ministeriali. Meno probabile, secondo gli osservatori, la scelta di scrittori recentemente proposti o già molto presenti nelle ultime edizioni.
Gli 80 anni della Repubblica tra storia e cittadinanza
Tra gli argomenti più accreditati per il testo argomentativo spicca un anniversario particolarmente significativo: gli 80 anni della Repubblica italiana. Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato attraverso il referendum istituzionale. Un tema che consentirebbe di affrontare questioni legate alla Costituzione, alla partecipazione democratica e all’evoluzione del Paese.
L’Intelligenza artificiale favorita per il tema di attualità
Se c’è un argomento che domina il dibattito pubblico degli ultimi mesi è senza dubbio quello dell’Intelligenza artificiale. L’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro, sulla scuola, sull’informazione e sulla vita quotidiana rappresenta uno dei temi più trasversali e attuali. Non a caso molti esperti ritengono che possa essere uno dei candidati principali per il tema di attualità.
L’AI stessa, interrogata sulle possibili tracce, indica proprio l’Intelligenza artificiale come l’argomento con le maggiori probabilità di comparire tra quelli proposti ai maturandi.
Ambiente, guerre e salute mentale
Tra i temi che potrebbero trovare spazio figurano anche le grandi questioni che segnano il nostro tempo. Dall’emergenza climatica ai cambiamenti ambientali, passando per i nuovi conflitti internazionali e le trasformazioni geopolitiche. Ma anche il tema del disagio giovanile, della salute mentale e del rapporto tra adolescenti e social network. Argomenti che negli ultimi anni sono entrati stabilmente nel dibattito pubblico e che ben si prestano a una riflessione personale da parte degli studenti.
Le previsioni dell’AI
Se l’Intelligenza artificiale dovesse stilare una classifica delle tracce più probabili per la Maturità 2026, il podio sarebbe composto da: Intelligenza artificiale e società; 80 anni della Repubblica italiana; Giovanni Verga per l’analisi del testo. Subito dietro ambiente, cambiamenti climatici, salute mentale e ruolo dei social media nella formazione dell’opinione pubblica.
Naturalmente si tratta soltanto di ipotesi. La storia della Maturità insegna che spesso il Ministero riesce a sorprendere tutti. E domani mattina, quando i plichi digitali verranno aperti nelle scuole italiane, ogni previsione lascerà spazio all’unica certezza possibile: sarà finalmente tempo di iniziare l’esame più atteso dell’anno









