Nel pieno della stagione estiva, a Vibo Marina si riaccende l’attenzione politica sulle condizioni ambientali dell’area del Pennello, dove il gruppo consiliare Cuore Vibonese segnala una situazione ritenuta critica lungo la foce del Fosso Antonucci. Secondo quanto riferito dai consiglieri, i sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi, anche a seguito delle segnalazioni dei cittadini, avrebbero evidenziato la presenza di accumuli di sabbia alla foce del corso d’acqua tali da ostacolare il naturale deflusso verso il mare.
Ristagno d’acqua e criticità igienico-sanitarie
La conseguenza, secondo la denuncia politica, sarebbe la formazione di un ampio ristagno idrico che avrebbe trasformato l’area in una sorta di bacino stagnante. Una condizione che, sempre secondo i consiglieri, sarebbe accompagnata da cattivi odori e dalla proliferazione di insetti, con potenziali ricadute sul piano igienico-sanitario in un’area prossima alle abitazioni e al litorale.
Per l’opposizione si tratta di una criticità che entra in contrasto con gli obiettivi di valorizzazione turistica e riqualificazione del territorio più volte annunciati dall’amministrazione comunale.
L’interrogazione al Comune
Il gruppo consiliare ha quindi presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco e alla giunta, chiedendo chiarimenti sulle iniziative che l’ente intende adottare per risolvere la problematica.
Tra le richieste avanzate figurano la rimozione delle ostruzioni che impediscono il corretto deflusso delle acque, la bonifica dell’area interessata e verifiche tecniche sulla qualità delle acque, anche per accertare l’eventuale presenza di fonti di inquinamento.
Manutenzione e programmazione del territorio
Nel documento viene inoltre sottolineata la necessità di una programmazione costante della manutenzione del reticolo idrografico cittadino, ritenuta insufficiente se limitata a interventi emergenziali.
Secondo il gruppo consiliare, solo una gestione strutturata e continuativa può evitare il ripetersi di situazioni analoghe nei periodi di maggiore pressione turistica.
Vigilanza e pressione politica
Nella parte conclusiva, Cuore Vibonese ribadisce la volontà di continuare a monitorare la situazione e di sollecitare interventi tempestivi da parte dell’amministrazione. L’obiettivo dichiarato è garantire condizioni adeguate di decoro urbano, sicurezza ambientale e vivibilità, soprattutto in un’area considerata strategica per il turismo balneare.











