30 Giugno 2026
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Calabria-Hong Kong, la Regione apre la rotta d’Oriente: export, turismo, agroalimentare e innovazione nel tavolo permanente

La Cittadella regionale ospita la prima missione istituzionale della delegazione asiatica. Montuoro: “Basta iniziative episodiche, costruiamo relazioni continuative”. Calabrese punta su turismo ed export, Gallo sui prodotti calabresi di qualità

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La Regione Calabria guarda all’Asia e prova a trasformare la propria proiezione internazionale in un percorso stabile di cooperazione economica, istituzionale e produttiva. È stato aperto nel pomeriggio, nella Sala riunioni della Cittadella regionale, il tavolo istituzionale permanente tra la Regione Calabria e la delegazione governativa di Hong Kong, primo passo di un dialogo destinato a consolidarsi nel tempo e a creare nuove opportunità per imprese, turismo, ricerca, innovazione e investimenti.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alla Cooperazione internazionale Antonio Montuoro, d’intesa con gli assessori Giovanni Calabrese, titolare delle deleghe a Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, e Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura e alla Promozione delle fiere nazionali e internazionali. Il tavolo si inserisce nella strategia del presidente Roberto Occhiuto e del governo regionale per rafforzare il posizionamento della Calabria nello scenario internazionale, favorire l’internazionalizzazione delle imprese e costruire partnership di lungo periodo.

La Calabria prova a parlare con i mercati asiatici

Alla riunione hanno preso parte, oltre alla delegazione di Hong Kong, Luciano Vigna, capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Calabria, Fabrizio Della Bina, presidente dell’Iceps, Francesca Alicata, responsabile Relazioni esterne Simest, Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, Pietro Falbo, presidente di Unioncamere Calabria, Giovanni Cuda, rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giuseppe Zimbalatti, rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Fabio Bruno, prorettore dell’Università della Calabria, insieme a una delegazione di imprese regionali attive nei principali comparti produttivi.

La delegazione di Hong Kong era composta da Chris Lo, Regional Director Europe, Central Asia and Israel, Gianluca Mirante, Director Italy, Cyprus, Greece and Malta dell’Hong Kong Trade Development Council, Shirley Yung, Special Representative for Hong Kong Economic and Trade Affairs to the European Union, Fiona Li, Deputy Representative, e Mark Neirynck, Public Relations Officer. Il confronto istituzionale è stato seguito da un momento operativo tra imprese calabresi e operatori asiatici, con l’obiettivo di aprire canali concreti verso nuovi mercati e nuove forme di collaborazione.

Montuoro: “Non incontri sporadici, ma relazioni continuative”

Ad aprire i lavori è stato l’assessore Antonio Montuoro, che ha insistito sulla necessità di cambiare metodo nella cooperazione internazionale, superando la logica degli appuntamenti isolati. “Per troppo tempo la cooperazione internazionale è stata considerata come iniziative episodiche. Invece noi stiamo puntando molto sulla cooperazione e soprattutto stiamo cercando di creare nuove opportunità per il nostro territorio”, ha spiegato Montuoro.

La scelta di Hong Kong non è casuale. La Regione punta a dialogare con uno dei principali hub finanziari e commerciali dell’Asia, considerato una porta d’accesso privilegiata verso i mercati asiatici e internazionali. I settori al centro del confronto sono quelli dell’agroalimentare, della manifattura, del turismo, dell’innovazione tecnologica, dell’economia del mare e della ricerca universitaria. “Oggi abbiamo una delegazione di imprenditori che rappresentano diversi settori strategici e possono attrarre nuovi investimenti, grazie anche al coinvolgimento del sistema universitario e del mondo produttivo”, ha aggiunto Montuoro. Poi la conclusione: “È l’inizio di un dialogo costante e costruttivo. La Calabria è un interlocutore serio e pronto ad avere degli interlocutori importanti come il Governo di Hong Kong, ma soprattutto la cooperazione internazionale è uno dei settori strategici sui quali investiremo”.

Calabrese: “Export, turismo e lavoro crescono”

L’assessore Giovanni Calabrese ha collegato il tavolo con Hong Kong a un percorso più ampio di rafforzamento della presenza della Calabria sui mercati internazionali. “La Regione Calabria sta allargando la propria visione e i propri interessi anche per cercare di continuare a operare bene. Abbiamo ottimi risultati per l’export, come abbiamo visto anche dai dati della Banca d’Italia: cresce l’export, cresce il turismo, cresce il lavoro”, ha dichiarato.

Per Calabrese, la Calabria si presenta oggi con una credibilità diversa rispetto al passato: “Oggi la Regione Calabria si pone in modo completamente diverso anche sul mercato estero. Sull’export registriamo un aumento percentuale molto elevato: significa che le aziende calabresi hanno una competitività molto importante sui mercati internazionali”. Secondo l’assessore, i risultati sarebbero il frutto delle politiche messe in campo negli ultimi anni dal governo regionale. “Continuiamo questo percorso: oggi c’è un’attenzione e una credibilità da parte dell’esterno completamente diverse rispetto al passato”, ha rimarcato.

Gallo punta su olio, vino e agroalimentare

Sul fronte agricolo e agroalimentare, l’assessore Gianluca Gallo ha sottolineato la necessità di cercare mercati nuovi, capaci di riconoscere valore alle produzioni calabresi. “È molto importante che vengano esplorati mercati che finora i nostri produttori, i nostri agricoltori e i nostri trasformatori non hanno ancora raggiunto. Credo che si tratti di mercati interessanti, soprattutto ad alta capacità di spesa, che possano apprezzare la qualità delle nostre produzioni e delle nostre trasformazioni”, ha dichiarato Gallo.

L’obiettivo è chiaro: non soltanto vendere di più, ma vendere meglio. “Siamo alla ricerca di mercati che possano essere remunerativi per i nostri produttori e che consentano di riposizionare verso l’alto il valore delle nostre produzioni e delle nostre trasformazioni”, ha spiegato.

Tra i comparti indicati come più promettenti ci sono l’olio di qualità e il vino, ma l’assessore ha allargato il campo a tutto il sistema agroalimentare calabrese: “Per quanto riguarda i prodotti di punta, sicuramente il comparto olivicolo, con la produzione di olio di qualità, così come il comparto vitivinicolo. Ma io penso che anche l’intero settore agroalimentare possa dire autorevolmente la sua e trovare importanti opportunità”.

Hong Kong guarda alle imprese calabresi

A confermare l’interesse verso la Calabria è stato Chris Lo, Regional Director Europe, Central Asia and Israel, che ha spiegato il senso della missione istituzionale. “È la prima volta che veniamo in Calabria per comprendere le esigenze delle aziende locali, soprattutto quelle che intendono esportare i propri prodotti. Esistono ottime opportunità nei mercati asiatici attraverso l’hub di Hong Kong e noi siamo qui proprio per facilitare questo processo”, ha affermato.

Il rappresentante della delegazione asiatica ha evidenziato anche il ruolo degli investitori e delle partnership come strumenti per accompagnare le aziende calabresi in mercati complessi. “Ci sono concrete possibilità di sviluppo grazie al coinvolgimento di investitori che possono aiutare a guidare le aziende calabresi nell’ingresso nel mercato asiatico, che da questo punto di vista non è certamente semplice”.

Non solo export. Tra i terreni di possibile collaborazione c’è anche l’innovazione: “C’è un altro aspetto molto interessante che sta emergendo in Asia: quello dell’innovazione. È un ambito che possiamo esplorare insieme alla Calabria, coinvolgendo startup, università e anche piccole e medie imprese interessate a sviluppare partnership nel settore dell’innovazione”.

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