23 Ottobre 2026
23 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Omicidio Chindamo, la difesa di Ascone attacca la ricostruzione della Dda: “Dubbi su intercettazioni, video e tempi di percorrenza”

Nuova udienza in Corte d’Assise nel processo a carico di Salvatore Ascone. Sentiti tre consulenti della difesa, mentre l’avvocato Sabatino ha sollevato una questione di inutilizzabilità del materiale informatico sequestrato nel 2016

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Nuova udienza davanti alla Corte d’Assise nel processo sull’omicidio di Maria Chindamo, in cui è imputato Salvatore Ascone, di Limbadi, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Salvatore Staiano. Nel corso dell’udienza sono stati sentiti i consulenti della difesa: l’ingegnere Andrea Lampasi, il dottore Antonio Miriello e il dottore Egidio De Sossi. Le loro deposizioni, ciascuno per il proprio ambito di competenza, hanno messo in discussione alcuni passaggi della ricostruzione investigativa sostenuta dall’Ufficio di Procura.

Intercettazioni, video e tempi di percorrenza al centro del confronto

I consulenti della difesa si sono soffermati, in particolare, sulla materia delle intercettazioni, con riferimento all’estrazione dei file di log, sulla visione delle videocamere di sorveglianza riconducibili ad Ascone e sui tempi di percorrenza tra l’abitazione dell’imputato e la casa di campagna. Si tratta di aspetti considerati centrali dalla difesa, che punta a evidenziare possibili criticità tecniche e ricostruttive rispetto al quadro probatorio prospettato dall’accusa.

La questione sollevata dall’avvocato Sabatino

Prima della chiusura dell’udienza, l’avvocato Francesco Sabatino ha posto una questione di inutilizzabilità dell’intero materiale informatico sequestrato il 6 maggio 2016. Secondo la difesa, il nodo riguarda la mancanza degli avvisi ad Ascone in caso di accertamenti non ripetibili. Una questione processuale rilevante, sulla quale la Corte si è riservata di decidere.

Si torna in aula il 14 luglio

La decisione sulla questione sollevata dalla difesa è attesa alla prossima udienza, fissata per il 14 luglio. In quella data saranno sentiti altri operanti appartenenti all’Arma dei carabinieri. Il processo proseguirà dunque con ulteriori approfondimenti istruttori su uno dei casi giudiziari più delicati e seguiti degli ultimi anni in Calabria.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor