Un racconto polifonico che parte dai ricordi e genera emozioni forti. Il secondo appuntamento al Teatro Politeama “Mario Foglietti” di Catanzaro della XXIII edizione del Festival d’Autunno donerà agli affezionati della rassegna un’esclusiva regionale di una tournée unica: la kermesse ideata e diretta da Antonietta Santacroce porterà in scena, alle ore 21 di sabato 24 ottobre, E morte non avrà dominio, ballad opera con Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla, inedito duo in cui il cantautore irpino è affiancato dallo storico frontman de Il Teatro degli Orrori, interprete di un protagonista insolito, personificazione di diverse anime.
Nato attorno a Under Milk Wood, poema radiofonico del gallese Dylan Thomas, lo spettacolo è composto da canzoni e voci che costruiscono assieme la drammaturgia per restituire al pubblico un racconto che prende forma dalla scomparsa di una persona cara: il tributo diventa qui un urlo di ribellione, una rivincita sulla cultura della morte imperante e un invito ad accettare la condizione di finitezza dell’essere umano per smettere di avere paura, dando il giusto valore al tempo e agli incontri.
E morte non avrà dominio: in memoria di un amico
L’intera rappresentazione è dedicata alla memoria di Renato Striglia, dj scomparso prematuramente e che aveva a lungo lavorato a una versione italiana dell’opera di Thomas. «Mi sono sentito in dovere di realizzare il lascito di un amico dopo essermi chiesto cosa resta di quelle esistenze che hanno condiviso tanto col mondo quando se ne vanno, lasciando una manciata di oggetti orfani» afferma Capossela. «Ho iniziato a realizzare questa ballad opera cinque anni fa: questo genere mette insieme canzoni a più voci, brani corali con i quali si presenta il mondo evocato. Partendo dal play for voices del poeta gallese, andiamo a dar vita a una storia di amicizia dietro questo Bosco di Latte dentro il quale vive una comunità, rappresentazione dell’intera umanità».
E morte non avrà dominio celebra l’innocenza, la pluralità, l’infanzia del mondo attraverso le presenze di Llareggub, lo strambo villaggio in riva al mare in cui si svolge la vicenda. Capovilla, immerso in una vasca al centro del palcoscenico, è l’insolito capitano che rema all’interno della sua imbarcazione, un po’ catino, un po’ zattera, un po’ Arca di Noé, rappresentando al tempo stesso Renato, Dylan Thomas e Capitan Gatto, il marinaio cieco protagonista degli scritti del gallese. La sua solitudine verrà affollata da voci e ossessioni degli abitanti della “città matta”, «fantasmi di una vita sotto forma di canzoni», svelando frammenti di umanità che metteranno in luce diversi aspetti della nostra società.
«È una storia d’amicizia maschile, genere un po’ fuori moda. Con Pierpaolo vogliamo far risaltare questo valore assieme al rock ‘n’ roll, all’epica del fallimento e all’amore per i cattivi maestri, gli idoli con i quali ti senti solidale negli errori».
Un uomo e la sua solitudine rumorosa
Musica, poesia e narrazione si interfacciano così per dar vita a una coralità che trova il suo compimento nel racconto trasmesso oralmente, «l’origine del mito». Il teatro è lo spazio abitato da richiami lontani e visioni che affiorano dall’oscurità, oltre che «bosco nel quale i brani si muovono come farfalle, prima di essere immortalati nel mio prossimo disco». I due eccentrici artisti scriveranno con le proprie interpretazioni un manifesto poetico partendo dal sogno di qualcun altro, in uno spettacolo che vuole essere «innesto di vita che fiorisce nel cuore degli spettatori».
Accanto al duo, musicisti, cantanti d’opera, interpreti e voci registrate daranno vita a una comunità in continua metamorfosi. Ad affiancarli ci saranno il controtenore Elvis Zini, la cantante Leandra Bordone, l’attrice e interprete Gaia Barco, i musicisti Alessandro “Asso” Stefana (chitarre e banjo, oltre che autore del paesaggio sonoro), Vincenzo Vasi (theremin, batteria, voci e campionatore), Raffaele Tiseo (violino e organo) e Riccardo Loda (contrabbasso).
I biglietti del Festival
I biglietti sono disponibili nella segreteria del Festival a Catanzaro (di fronte al Teatro Politeama), su www.festivaldautunno.com e presso tutte le rivendite autorizzate del circuito TicketOne (https://www.ticketone.it/event/vinicio-capossela-e-morte-non-avra-dominio-teatro-politeama-di-catanzaro-21892395/?affiliate=IGA ). Per eventuali informazioni contattare il numero 351/7976071














