Di fronte agli ultimi episodi di inciviltà che hanno colpito la comunità, il Gruppo Consiliare di Minoranza “Noi per San Gregorio” interviene per far sentire la propria voce, confermando totale sintonia sulla gravità dell’accaduto. “Condividiamo la ferma indignazione espressa dal Sindaco Farfaglia per gli atti vandalici alla Villa Comunale”, dichiara l’opposizione, ribadendo che “danneggiare un bene pubblico è un atto grave contro tutta la comunità e va condannato senza se e senza ma. Su questo non ci sono divisioni“.
“L’impressione è che il Comune si sia disinteressato della sua cura”
“Tuttavia, non possiamo ignorare che la Villa Comunale versa in uno stato di totale abbandono sin dalla revoca della concessione alla precedente gestione“, incalza la Minoranza. La critica si sposta quindi sull’operato dell’Amministrazione: “Da quel momento, infatti, l’area è stata lasciata a se stessa, dando l’impressione che il Comune si sia completamente disinteressato della sua cura, della sua manutenzione e della sua valorizzazione. Uno spazio pubblico così importante per la comunità non può essere dimenticato né lasciato in balia del degrado e dell’incuria”.
Il nodo sicurezza e i 100mila euro per le telecamere: “L’impianto sta funzionando?”
Oltre al degrado, a preoccupare è l’efficacia dei sistemi di controllo e prevenzione già installati e finanziati con risorse pubbliche. “Detto questo, come Minoranza non possiamo non porci una domanda che oggi si pongono tutti i cittadini: come è possibile che questi atti si ripetano, non solo nella Villa Comunale, e che i responsabili non vengano mai individuati, se il nostro Comune ha speso oltre 100.000 euro per l’installazione di un impianto di videosorveglianza?“.
“L’impianto sta funzionando? È attivo? Chi lo controlla? Perché le telecamere installate anche nella Villa Comunale non hanno consentito di individuare i responsabili?” continuano nel comunicato.
L’appello al Sindaco: “Servono fatti, manutenzione e controlli efficaci, non soltanto parole”
Per la Minoranza, la riflessione deve andare ben oltre la reazione a caldo dopo l’ennesimo sfregio. “La Villa Comunale non può essere ricordata soltanto quando si verificano episodi di vandalismo. Il suo stato attuale impone una riflessione anche sulle responsabilità di chi, dopo la chiusura della precedente gestione, avrebbe dovuto occuparsi della custodia e della manutenzione dell’area. I cittadini hanno il diritto di sapere perché uno spazio pubblico così importante sia stato lasciato in queste condizioni”.
Da qui la richiesta di risposte trasparenti ed esaustive alla cittadinanza: “Invitiamo pertanto il Sindaco a rispondere non con un altro comunicato di condanna, ma con chiarimenti sullo stato dell’impianto di videosorveglianza, sui costi di manutenzione, sul suo effettivo funzionamento e sulle ragioni per cui, dalla revoca della precedente concessione, la Villa Comunale sia stata lasciata in una condizione di abbandono“.
“La sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico si garantiscono con i fatti, con la manutenzione e con controlli efficaci, non soltanto con le parole“, conclude la nota firmata dal Gruppo Consiliare di Minoranza.














