La Calabria si avvia verso la conclusione di questa fase d’instabilità meteorologica, anche se le prossime ore saranno ancora contrassegnate dagli ultimi strascichi di maltempo.
In particolare, i settori tirrenici calabresi, insieme al Salento e alla Sicilia nord-occidentale, saranno interessati da precipitazioni residue e dall’azione di tesi venti di Maestrale. Le correnti settentrionali porteranno una flessione delle temperature massime, che sulla regione e su gran parte del Meridione non supereranno i 19-20 gradi.
Il quadro clinico del tempo è destinato tuttavia a cambiare rapidamente grazie al definitivo allontanamento delle correnti instabili.
La svolta con l’alta pressione e la situazione nel resto del Paese
A partire da martedì 27 ottobre, un solido campo di alta pressione conquisterà l’intero bacino del Mediterraneo, garantendo giornate ampiamente soleggiate sia in Calabria che sul resto della penisola.
L’arrivo dell’anticiclone favorirà un generale rialzo delle temperature massime durante le ore diurne, mentre di notte la limpidezza dei cieli causerà forti escursioni termiche con forti sbalzi tra il giorno e le ore notturne.
Nel resto d’Italia, mentre il Centro-Nord godrà già da subito di tempo stabile e cieli sereni, si assisterà a un temporaneo ingresso di aria fredda in quota che porterà nevicate sull’arco alpino centro-orientale e in Valle d’Aosta sopra i 1.400-1.500 metri, prima del generale consolidamento del bel tempo su tutta la nazione.














