Un velo di profondo dolore e commozione si è steso sulla cittadina di Cinquefrondi per la prematura scomparsa di Michele Amato, il giovane rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale lungo la direttrice che collega i centri di Polistena e Melicucco. La dinamica precisa dell’impatto resta attualmente al vaglio delle forze dell’ordine, intervenute tempestivamente sul luogo del sinistro insieme ai soccorritori del 118. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito di estrema gravità, spingendo i sanitari a disporre il trasferimento d’urgenza presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. All’interno della struttura reggina Michele è stato sottoposto a delicati interventi chirurgici per tentare di stabilizzare il quadro clinico, ma le lesioni interne e le complicanze legate ai gravi politraumi riportati non gli hanno lasciato scampo.
Il cordoglio del primo cittadino e la proclamazione del lutto cittadino
La notizia del decesso ha suscitato una vasta e partecipe reazione di solidarietà da parte delle istituzioni e dei residenti del centro reggino. A farsi interprete del sentimento comune è stato il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, che ha espresso la vicinanza della comunità ai genitori, ai parenti e agli amici del giovane con un messaggio pubblico carico di umanità. Per interpretare formalmente il cordoglio collettivo, l’amministrazione comunale ha stabilito la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali.
«A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di ogni singolo cittadino di Cinquefrondi, voglio stringermi con un abbraccio immenso, caldo e sincero attorno alla famiglia Amato, ai genitori, ai parenti e agli amici di Michele», ha dichiarato il primo cittadino. «In questo orizzonte di dolore buio e improvviso, desideriamo che vi arrivi forte la voce della vostra gente: non siete soli. Cinquefrondi vi è accanto, piange con voi, soffre con voi e condivide ogni singolo istante di questa immane sofferenza».
La scelta di altruismo della famiglia: la donazione degli organi
Nel momento di massimo strazio per la perdita improvvisa del proprio caro, la famiglia Amato ha compiuto una scelta di straordinario valore etico, autorizzando il prelievo e la donazione degli organi del ragazzo. La decisione consentirà di offrire una nuova prospettiva di vita a diversi pazienti in attesa di trapianto nelle strutture ospedaliere nazionali. Un gesto di profondo altruismo che il sindaco Conia ha voluto rimarcare, evidenziando come la memoria di Michele e il dolore della collettività, che con la sua scomparsa perde un tassello fondamentale del proprio futuro, vengano illuminati da un atto di suprema generosità sociale.














