Dieci milioni di euro per aiutare le imprese calabresi dell’autotrasporto a fronteggiare il caro carburante. La Regione Calabria ha pubblicato l’avviso pubblico “Caro Carburante”, che prevede contributi a fondo perduto per compensare una parte dei maggiori costi sostenuti dalle aziende per l’acquisto di carburante nel corso del 2026. Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo, Giovanni Calabrese, precisando che la misura dà attuazione alla legge regionale n. 32/2026 e agli indirizzi della Giunta.
“La Regione Calabria mette in campo 10 milioni di euro per sostenere le imprese del settore dell’autotrasporto merci, attraverso contributi a fondo perduto destinati a compensare parte dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel corso del 2026”, dichiara l’assessore. L’intervento rientra in un pacchetto complessivo da 15 milioni di euro, di cui 10 milioni destinati al trasporto merci e altri 5 milioni al comparto agricolo.
Chi può accedere ai contributi
Potranno beneficiare dell’agevolazione le imprese che svolgono attività di trasporto merci su strada, identificate dal codice Ateco 49.41.00, con sede legale oppure un’unità operativa in Calabria. “Lo avevamo annunciato insieme al presidente Roberto Occhiuto dopo aver raccolto le preoccupazioni degli operatori del settore. Oggi quell’impegno si traduce in una misura concreta”, afferma Calabrese. L’assessore ricorda che i ristori riguarderanno i consumi di carburante tracciati fino al 30 settembre, secondo le modalità stabilite dall’avviso pubblico. La misura, aggiunge, punta a sostenere un comparto strategico per l’economia regionale, chiamato negli ultimi anni a fare i conti con l’aumento dei costi e le conseguenze della crisi internazionale.
Come viene calcolato il contributo: fino a 300mila euro per impresa
L’importo del sostegno sarà determinato sulla base dei consumi effettivi di benzina, gasolio, Gpl, metano e Gnl registrati tra marzo e settembre 2026. Per ogni mese e per ciascuna tipologia di carburante sarà riconosciuto un contributo pari al 60% dell’incremento del prezzo medio rispetto al valore di riferimento dei primi due mesi dell’anno. Il contributo massimo concedibile è di 300mila euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”. Per accedere al beneficio, l’importo calcolato dovrà essere superiore a 500 euro.
Domande dal 4 novembre: procedura a sportello
Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dalle ore 10 del 4 novembre 2026. Le istanze dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica messa a disposizione da Fincalabra, che si occuperà anche dell’istruttoria e dell’erogazione dei contributi. La procedura sarà a sportello: le domande verranno quindi esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
L’avviso pubblico completo è consultabile sul portale Calabria Europa: leggi il bando.
Il confronto con gli autotrasportatori
Nel commentare la pubblicazione dell’avviso, Calabrese sottolinea anche il confronto avviato dalla Regione con gli operatori del settore, compresi quelli presenti nei presìdi organizzati sul territorio durante la protesta. “Il presidente Occhiuto e l’intera Giunta regionale hanno dimostrato disponibilità al confronto e attenzione verso le istanze della categoria, anche nei momenti più delicati della protesta”, dichiara l’assessore, ricordando gli incontri con gli autotrasportatori e le richieste raccolte.
Calabrese rivolge inoltre un ringraziamento al Dipartimento regionale Sviluppo economico e a Fincalabra per il supporto tecnico e amministrativo che ha consentito di accelerare la pubblicazione dell’avviso. “Dietro ogni mezzo ci sono imprese, lavoratori e famiglie che affrontano sacrifici quotidiani, ed è nostro dovere continuare a sostenerli”, conclude l’assessore, definendo la misura, insieme agli interventi previsti dal Governo nazionale, un aiuto per affrontare una fase particolarmente complessa.













