Cent’anni di storia, architettura e presenza istituzionale. Il palazzo che ospita la sede della Banca d’Italia a Reggio Calabria celebra il suo centenario: l’edificio, ultimato nel 1926, nacque negli anni della ricostruzione successiva al terremoto del 1908 e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nel centro urbano. Per l’occasione, la direzione della filiale e la Banca d’Italia hanno organizzato una serie di iniziative celebrative, alle quali hanno preso parte diverse autorità, tra cui Gian Luca Trequattrini, vicedirettore generale e membro del Direttorio dell’istituto.
Il palazzo si distingue per il suo stile neoclassico, la facciata solenne e il salone monumentale, caratterizzato da elementi architettonici che richiamano le sedi bancarie dei primi decenni del Novecento. Archi e volte contribuiscono a definire un patrimonio storico e culturale che accompagna da un secolo la vita economica e istituzionale della città.
Trequattrini: “Cento anni di storia in un territorio che cambia”
Nel suo intervento, Trequattrini ha ripercorso le origini della filiale, collegandole al processo di costruzione dell’unità economica nazionale e all’introduzione della lira come valuta unica. La celebrazione è stata anche l’occasione per soffermarsi sull’andamento recente dell’economia calabrese. «Il Pil della Calabria è cresciuto nel 2025 più della media nazionale e del Mezzogiorno», ha dichiarato il vicedirettore generale, evidenziando anche il miglioramento degli indicatori occupazionali.
Secondo i dati richiamati da Trequattrini, l’occupazione è aumentata del 3,8%, con una crescita superiore a quella registrata nel Mezzogiorno e nel resto del Paese. Parallelamente, il tasso di disoccupazione è sceso al 9,8%. Progressi che, tuttavia, non cancellano le criticità strutturali del mercato del lavoro regionale. “Sono progressi reali che non devono tuttavia far dimenticare che il tasso di attività si ferma al 51,7%, contro il 66,7% della media nazionale”, ha sottolineato Trequattrini, richiamando l’attenzione sulla distanza ancora esistente rispetto al dato italiano.
Il ruolo della filiale: dalla circolazione monetaria ai servizi per i cittadini
Nel bilancio tracciato durante le celebrazioni, un passaggio significativo ha riguardato il rapporto tra la Banca d’Italia e la comunità locale. Trequattrini ha riconosciuto alla filiale reggina la capacità di affiancare alle funzioni istituzionali tradizionali un’attività di servizio rivolta direttamente ai cittadini. “La filiale di Reggio Calabria ha interpretato al meglio anche il proprio ruolo di servizio ai cittadini”, ha affermato, ricordando che, accanto alle attività legate alla circolazione monetaria, la struttura offre un contributo nell’ambito dei servizi al pubblico.
Da quasi dieci anni, infatti, la filiale mette a disposizione proprie risorse per le attività del Numero verde della Banca d’Italia, fornendo risposte alle richieste di informazioni sui servizi connessi all’attività della rete territoriale. Un impegno che, nelle parole del vicedirettore generale, testimonia la funzione della sede non soltanto come presidio istituzionale, ma anche come punto di riferimento per le esigenze informative dei cittadini.
Bruno: “Il palazzo è il simbolo della presenza della banca centrale sul territorio”
A sottolineare il valore dell’edificio è stato anche Riziero Bruno, direttore della filiale di Reggio Calabria. Il palazzo, ha spiegato, rappresenta concretamente la funzione svolta dalla banca centrale nelle diverse realtà del Paese. “Questo edificio è rappresentativo della funzione della banca centrale sul territorio”, ha dichiarato Bruno, richiamando sia la collocazione della sede sia il suo livello architettonico come espressioni dell’attenzione della Banca d’Italia verso le comunità locali. Per il direttore, la ricorrenza assume un significato che va oltre il traguardo dei cento anni: «L’evento di oggi va oltre la singola celebrazione dei 100 anni di questo palazzo perché fa assurgere l’istituto a simbolo della presenza della banca centrale sul territorio nazionale». Il centenario diventa così un’occasione per valorizzare un edificio storico e, allo stesso tempo, ribadire il ruolo della Banca d’Italia a Reggio Calabria, tra funzioni istituzionali, attenzione al contesto economico e servizi rivolti alla cittadinanza.














