Il caldo intenso continua a interessare la Calabria, con Reggio Calabria che resta tra le città italiane inserite nel livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature. Secondo il bollettino quotidiano del ministero della Salute, il numero dei centri urbani contrassegnati dal bollino rosso scenderà nei prossimi giorni da 26 a 19. Tra questi rimane però anche Reggio Calabria, unico capoluogo calabrese presente nell’elenco dei centri monitorati dal sistema ministeriale.
La situazione resta quindi particolarmente delicata per la popolazione più esposta agli effetti delle temperature elevate, soprattutto anziani, persone fragili e soggetti che trascorrono molte ore all’aperto.
Reggio Calabria resta in bollino rosso
Il massimo livello di allerta riguarda le condizioni meteorologiche nelle quali il caldo può determinare effetti negativi sulla salute anche della popolazione sana. Nel quadro nazionale delineato dal ministero, Reggio Calabria continua dunque a essere tra le città interessate dall’allerta più elevata. La riduzione complessiva dei centri in bollino rosso non coincide quindi con un’immediata attenuazione dell’emergenza caldo in Calabria, dove l’anticiclone di origine nordafricana continua a dominare la scena.
Per il Sud Italia, le previsioni indicano infatti ancora giornate caratterizzate da sole e temperature elevate, con la possibilità di temporali pomeridiani soprattutto sulle aree appenniniche.
L’anticiclone africano continua a dominare
La fase di caldo intenso è legata alla presenza dell’anticiclone di origine nordafricana, destinato a mantenere condizioni prevalentemente stabili e molto calde. Un temporaneo cambiamento potrebbe arrivare grazie all’infiltrazione di aria più fresca proveniente dall’Atlantico. Il passaggio potrebbe favorire alcuni fenomeni temporaleschi, ma secondo le previsioni non rappresenterebbe una vera svolta dell’estate. Il rischio, soprattutto nelle aree interessate dal forte caldo accumulato nei giorni precedenti, è quello di temporali localmente intensi.
Weekend ancora rovente in Calabria
Per il Sud, le previsioni indicano una situazione ancora caratterizzata da prevalenza di sole e temperature elevate. Nella giornata di sabato sono attese condizioni di sole e caldo, mentre eventuali temporali pomeridiani dovrebbero concentrarsi soprattutto sulle zone dell’Appennino.
Lo scenario dovrebbe essere simile anche domenica, con il caldo ancora protagonista sulla Calabria e sui territori meridionali. Per chi si trova nelle aree costiere, dunque, il fine settimana si prospetta ancora pienamente estivo, mentre nelle zone interne e montane non è esclusa la formazione di fenomeni temporaleschi nelle ore più calde.
Il caldo potrebbe tornare ancora più intenso
Le previsioni a medio termine non indicano una soluzione definitiva alla fase calda. Secondo le indicazioni riportate dai meteorologi, l’anticiclone potrebbe rafforzarsi ulteriormente nella prossima settimana, portando temperature molto elevate su gran parte dell’Italia e dell’Europa.
Le punte previste in alcune città del Centro-Nord potrebbero raggiungere i 38-39°C, con valori anche di 7-8 gradi superiori alle medie del periodo. Anche la possibile rinfrescata attesa intorno al 19 agosto viene considerata al momento un break potenzialmente limitato e di breve durata, principalmente concentrato sulle regioni settentrionali e sul versante adriatico.
Per la Calabria, quindi, l’ondata di caldo resta una situazione da monitorare attentamente anche nei prossimi giorni.
Calabria, attenzione soprattutto alle ore più calde
La permanenza di Reggio Calabria nel gruppo delle città con bollino rosso conferma la necessità di prestare particolare attenzione durante le ore caratterizzate dalle temperature più elevate. Il quadro meteorologico resta infatti quello di una fase estiva particolarmente intensa, nella quale l’effetto combinato di caldo e umidità può aumentare il disagio e i rischi per la salute.
Il weekend porterà dunque un temporaneo mantenimento delle condizioni estive, ma senza una vera svolta: in Calabria il caldo resta protagonista, mentre l’attenzione rimane puntata sull’evoluzione dell’anticiclone e sulle possibili nuove impennate termiche della prossima settimana.












