2 Settembre 2026
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Caos trasporti per gli universitari, il Codacons diffida Regione e Ferrovie della Calabria sugli abbonamenti

Nel mirino il mancato accesso alle tariffe agevolate. L'associazione annuncia il possibile ricorso all'Autorità di Regolazione dei Trasporti

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Le lezioni universitarie possono iniziare ben prima del calendario scolastico regionale. Per gli studenti pendolari, però, sembra che l’accesso alle tariffe agevolate per il trasporto pubblico debba attendere il 15 settembre. È la situazione segnalata da numerosi studenti e famiglie al Codacons, secondo cui da giorni l’abbonamento ridotto non sarebbe acquistabile né presso le biglietterie né attraverso i canali digitali di Ferrovie della Calabria.

La motivazione riferita dagli operatori sarebbe legata alla mancata attivazione delle nuove tariffe e all’avvio del calendario scolastico regionale. Un collegamento che, secondo il Codacons, non terrebbe conto delle peculiarità del mondo universitario.

“L’università non segue il calendario scolastico”

Le attività universitarie non sono infatti vincolate al calendario della scuola secondaria. Lezioni, tirocini, esami e attività di accoglienza possono iniziare in date differenti e, per molti studenti, richiedono già in questi giorni l’utilizzo quotidiano dei mezzi pubblici.

Il mancato accesso all’abbonamento agevolato rischia così di trasformarsi in un costo aggiuntivo per le famiglie. Gli studenti che avrebbero diritto alla tariffa ridotta si trovano infatti costretti ad acquistare titoli di viaggio ordinari oppure a limitare gli spostamenti necessari per frequentare l’università.

“Non si può chiedere agli studenti di finanziare le inefficienze del sistema”, denuncia il Codacons. “Se l’agevolazione è prevista, deve essere acquistabile. Se le tariffe sono cambiate, Ferrovie della Calabria e Regione Calabria devono indicare l’atto che lo stabilisce, la decorrenza e le ragioni per cui non è stata predisposta una soluzione transitoria”.

Per l’associazione, dunque, il diritto allo studio non può dipendere da un calendario scolastico o da una procedura che non funziona.

La diffida a Ferrovie della Calabria e Regione

Il Codacons ha quindi diffidato Ferrovie della Calabria e la Regione Calabria, chiedendo l’immediato ripristino della vendita degli abbonamenti agevolati destinati agli studenti.

In alternativa, l’associazione chiede l’attivazione urgente di una procedura transitoria che consenta agli universitari di acquistare il titolo ridotto sulla base della documentazione che attesta l’iscrizione all’università o, laddove consentito, attraverso un’autocertificazione.

La richiesta riguarda anche la trasparenza sulle nuove tariffe. Il Codacons chiede infatti che siano resi pubblici gli atti che disciplinano l’agevolazione, insieme alle informazioni relative alla decorrenza e alle modalità di accesso.

Chi ha pagato di più potrebbe essere rimborsato

Tra le richieste avanzate dall’associazione c’è anche quella di predisporre una procedura per il rimborso o il conguaglio della maggiore spesa sostenuta dagli studenti.

L’obiettivo è tutelare coloro che, pur avendo i requisiti per beneficiare della tariffa ridotta, siano stati costretti ad acquistare nel periodo di blocco abbonamenti o titoli di viaggio a tariffa ordinaria. “La richiesta non può essere elusa: riattivare la vendita, spiegare chi ha disposto il blocco e garantire una soluzione per chi, nel frattempo, ha dovuto pagare di più. Su questo attendiamo risposte documentate e immediate”, sottolinea il Codacons.

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