L’avvio del primo fine settimana di agosto si preannuncia infuocato per milioni di italiani e turisti in viaggio lungo la Penisola. Un’imponente e diffusa ondata di calore sta per investire gran parte del territorio nazionale, sovrapponendosi all’intenso traffico legato alle vacanze estive. A delineare un quadro di forte criticità è l’ultimo bollettino di sorveglianza emesso dal Ministero della Salute, che certifica un’escalation delle temperature con impatti potenzialmente gravosi non solo per i soggetti fragili, ma per l’intera popolazione.
Il picco dell’emergenza climatica è atteso per la giornata di domenica 2 agosto, quando la quasi totalità dei centri urbani monitorati raggiungerà le condizioni di massimo rischio sanitario. Il livello tre di allerta, identificato con il bollino rosso, imporrà massima cautela a causa di un’elevata saturazione termica associata a tassi di umidità tali da ostacolare i naturali meccanismi di termoregolazione del corpo umano.
La mappa dei capoluoghi in allerta rossa tra sabato e domenica
La geografia del grande caldo abbraccia uniformemente il Paese dal Nord al Sud. Nella giornata di domenica saranno ben 23 le città capoluogo inserite nella fascia rossa: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Tra le grandi aree metropolitane si preannunciano condizioni di disagio bioclimatico prolungato anche durante le ore notturne.
Soltanto quattro centri urbani riusciranno a evitare il massimo livello di allerta nella giornata festiva. Le città di Ancona, Bari e Messina figurano infatti contrassegnate dal bollino arancione, condizione che denota comunque uno stato di rischio elevato per le fasce di popolazione più vulnerabili quali anziani, neonati e malati cronici. Reggio Calabria si attesta invece come l’unico centro in bollino giallo, corrispondente a una fase preliminare di pre-allerta.
L’escalation termica evidenzierà i primi segnali d’allarme già da domani 1 agosto, giornata per la quale il Ministero ha già disposto il bollino rosso in 19 città, comprese le grandi direttrici di traffico di Roma, Milano, Torino, Bologna e Venezia. Nella medesima giornata di sabato, il bollino arancione interesserà Ancona, Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste, lasciando in fascia gialla esclusivamente i centri di Messina e Reggio Calabria prima del generale peggioramento previsto nelle ventiquattro ore successive.












