L’Italia si prepara a fronteggiare una graduale ondata di calore che interesserà l’intera Penisola fino al fine settimana. Il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, ha diramato i primi bollettini di pre-allerta. Se nella giornata odierna soltanto Perugia registra il bollino giallo, a partire da domani il livello di attenzione salirà in nove centri urbani: Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Napoli, Perugia, Rieti, Roma e Torino.
L’allerta arancione e l’estensione del rischio
La soglia di allerta subirà un ulteriore innalzamento nella giornata di giovedì, a causa di un incremento delle temperature che interesserà gran parte del territorio nazionale. Cinque città passeranno ufficialmente al bollino arancione, indicativo di condizioni meteorologiche in grado di determinare effetti negativi sulla salute dei gruppi di popolazione più suscettibili. Nello specifico, la criticità riguarderà Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino. Per queste località, le autorità sanitarie raccomandano la massima attenzione per tutelare i soggetti più fragili, tra cui anziani, bambini e persone con patologie pregresse.
Il monitoraggio su scala nazionale
Il quadro meteo-sanitario si completa con la situazione delle altre città monitorate. Mentre Ancona, Napoli, Rieti e Roma manterranno il bollino giallo, si registra un passaggio dal livello verde al giallo per Frosinone, Latina, Milano, Pescara, Venezia, Verona e Viterbo. Al contrario, la situazione rimane al momento sotto controllo nelle restanti località incluse nel monitoraggio. Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Reggio Calabria e Trieste si manterranno in condizioni di normalità, contrassegnate dal bollino verde, almeno fino al prossimo 18 giugno.









