Dalla Calabria parte un tributo musicale per festeggiare il talento del pilota italiano di Formula 1 Kimi Antonelli.
Per omaggiare le imprese del giovane campione, l’autore e compositore calabrese Maurizio Scicchitano ha ideato e composto un brano inedito, traducendo in note la velocità , la determinazione e l’epico percorso sportivo che lo ha portato sul tetto del mondo. La particolarità dell’iniziativa risiede nel valore spontaneo e gratuito dell’opera: un dono artistico nato dall’ispirazione per unire idealmente la Calabria al mondo del motorsport.
“Gustiamoci il momento”: un manifesto sonoro contro l’attesa di un digiuno storico
L’opera musicale ideata dal Maestro Scicchitano si presenta come un vero e proprio affresco sonoro. La composizione alterna passaggi ritmici ed energici, volti a evocare il rombo dei propulsori e la frenesia dell’asfalto, a momenti di sospensione lirica dedicati ai sacrifici personali e alla crescita del giovane pilota. Il titolo “Gustiamoci il momento” vuole essere un richiamo diretto alla gratitudine collettiva per un traguardo italiano che mancava da ben 73 anni, dai tempi dei successi iridati di Alberto Ascari.
“Più che una semplice esclamazione, è un manifesto emotivo che riscatta una lunghissima ‘fame’ di vittorie tricolori. Gustarsi il momento significa fermare il tempo, respirare dopo una lunghissima apnea e assaporare la fine di un digiuno storico con la consapevolezza di avere oggi un talento generazionale”, ha spiegato il compositore Maurizio Scicchitano.
L’autore ha poi evidenziato il contrasto tra i tempi frenetici delle corse e il valore riflessivo della musica. “La musica fa quello che i motori non possono: dilata l’istante della vittoria per permetterci di godere ogni sfumatura personale; un contrasto tra la frenesia della pista e la quiete dell’anima. È la manifestazione di un qualcosa coltivato fin da bambini da un intero Paese. Il verbo ‘gustare’ evoca un piacere lento che si contrappone alla logica del ‘tutto e subito’ della nostra epoca. È un inno alla bravura ed alla forza di lavorare uniti; un invito ad apprezzare la meraviglia di un presente in cui l’Italia è finalmente tornata in vetta”, ha aggiunto Scicchitano.
Il focus sul rapporto padre-figlio e sulla figura di Marco Antonelli
All’interno della composizione, Scicchitano ha inserito un passaggio profondo dedicato alla figura del padre del campione, Marco Antonelli, elevandola a modello di sostegno e guida nel percorso di crescita personale e professionale. L’opera non si limita a celebrare i traguardi agonistici e l’ascesa del pilota emiliano, ma intende esplorare la dimensione umana dell’atleta.
Attraverso la struttura musicale, l’artista calabrese intende evidenziare l’esempio di un genitore costantemente presente, capace di rappresentare un punto di riferimento saldo, discreto e instancabile lungo tutto l’itinerario sportivo.













