Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di sabato in viale Isonzo, a Catanzaro, dove una fuga di gas all’interno di un appartamento avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Nell’abitazione era presente un intero nucleo familiare e il rischio di conseguenze ben più gravi è stato concreto.
L’episodio si è concluso senza esiti drammatici: il proprietario dell’immobile ha riportato soltanto lievi ustioni, mentre gli altri occupanti sono rimasti illesi.
Il coordinamento dei soccorsi
Determinante si è rivelata la tempestività dell’intervento congiunto di forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale sanitario del 118, che hanno operato in sinergia mettendo in sicurezza l’area e prestando assistenza immediata.
Un’azione coordinata che ha evitato il peggio e che, ancora una volta, ha evidenziato professionalità, prontezza operativa e capacità di gestione dell’emergenza.
Il ringraziamento del sindaco
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza: “Se tutto si è risolto per il meglio, lo dobbiamo alla tempestività dei soccorsi. Forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale sanitario del 118 hanno dato prova, come sempre, di professionalità, attaccamento al dovere e grande capacità di coordinamento”.
Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore strategico dei presìdi di sicurezza per la comunità: “I presìdi di sicurezza rappresentano un punto imprescindibile per la nostra comunità e per noi che abbiamo responsabilità di governo. Saperli ogni giorno e in qualunque momento al nostro fianco è un elemento di serenità al quale non potremmo rinunciare “.
Infine, il ringraziamento rivolto a chi ha operato sabato pomeriggio: “Grazie a chi ha evitato il peggio. A loro va la riconoscenza mia personale e della città tutta, insieme all’augurio di buon lavoro nell’adempimento di compiti tutt’altro che facili”.
Sicurezza e responsabilità
L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della sicurezza domestica e della presenza capillare dei servizi di emergenza sul territorio. Un sistema che, anche questa volta, ha funzionato evitando conseguenze potenzialmente drammatiche.





