La supertempesta tropicale Amy, considerata tra le più intense attese tra il 2025 e il 2026, sta per travolgere l’Italia. A partire da oggi si attende un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la Penisola, causato dall’instabilità in arrivo dall’Atlantico.
La perturbazione, dopo aver investito l’Europa centrale, spingerà i suoi effetti anche sul nostro Paese per tutta la prossima settimana, portando con sé forti venti e precipitazioni intense.
Previsioni e allerta gialla: dalla Campania al Triveneto
L’instabilità colpirà diverse aree del Paese sin da oggi. Nel Nord Italia sono previsti rovesci e temporali, in particolare in mattinata sull’Emilia-Romagna e sul Triveneto, con venti burrascosi sull’Adriatico. Già da ieri, sabato 4 ottobre, venti forti hanno interessato Valle D’Aosta, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. Sul Centro Italia l’instabilità sarà diffusa, toccando principalmente il Lazio. Al Sud Italia sono attese piogge e temporali su Campania, Molise, Basilicata, Puglia settentrionale, Sicilia e Calabria.
In relazione alle condizioni meteorologiche avverse, è stata valutata l’Allerta Gialla su diverse regioni, tra cui Friuli Venezia Giulia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
L’impatto di Amy in Europa e la “flotta” in marcia
Prima di raggiungere l’Italia, la tempesta Amy ha provocato conseguenze significative nel Nord Europa. Nei prossimi 7 giorni, la supertempesta è destinata a provocare venti eccezionalmente forti, dopo aver causato raffiche fino a 185 km/h su Irlanda e Scozia. Le piogge torrenziali hanno portato a allagamenti diffusi, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali dell’Inghilterra e in molte aree dell’Irlanda del Nord.
A causa del maltempo, i servizi di traghetti tra Scozia e Irlanda del Nord sono stati sospesi, mentre numerose tratte ferroviarie hanno subito ritardi e cancellazioni. La perturbazione si prepara ora a portare gli stessi fenomeni intensi sulla Penisola italiana.





