A seguito della richiesta di chiarimenti inoltrata dalle associazioni territoriali sui cantieri viari del capoluogo, il Capo Compartimento ANAS, ingegner Mupo, ha fatto il punto sugli interventi programmati.
L’azienda ha rassicurato le realtà cittadine confermando che l’opera “riveste carattere prioritario”, precisando tuttavia che la procedura di validazione del progetto esecutivo è “oggi in via di perfezionamento”. Prima dell’avvio dei cantieri sul ponte, occorrerà inoltre concordare nell’ambito del COV le fasi di cantierizzazione e i flussi di mobilità.
Il presidente dell’associazione “La Tazzina della Legalità”, Sergio Gaglianese, ha espresso apprezzamento per il riscontro fornito dai tecnici dell’azienda delle strade, sottolineando l’importanza di procedere in parallelo su altre opere d’accesso alla città.
L’appello a Fiorita per il restyling della galleria del Sansinato
In attesa che si completino i passaggi burocratici sul viadotto principale, l’attenzione si sposta sulla riqualificazione della porta d’ingresso della città. Dalla risposta dei vertici aziendali è emerso un elemento decisivo, poichè l’ingegner Mupo ritiene “imprescindibile il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale”, confermando la piena disponibilità della società a un tavolo congiunto.
Gaglianese ha rivolto un messaggio diretto al sindaco Nicola Fiorita, evidenziando come l’intervento possa essere realizzato a costo zero per le casse dell’ente: “Sindaco Fiorita, quale occasione migliore di questa per dimostrare che Catanzaro ha un’Amministrazione capace di anticipare i problemi, cogliere le opportunità e trasformare le interlocuzioni istituzionali in risultati concreti?”. Il presidente ha poi aggiunto con fermezza che “non basta aspettare che le cose accadano: bisogna fare in modo che accadano”.
L’impegno civico e il rifiuto di ogni speculazione elettorale
Dall’associazione culturale arriva anche una precisa precisazione volta a spazzare via ogni illazione su possibili secondi fini politici legati alle battaglie di decoro e sicurezza urbana.
Sergio Gaglianese ha voluto chiarire in modo perentorio la propria posizione, sgomberando il campo dai rumor sulle prossime amministrative: “Non sto lavorando per una candidatura, non sto cercando una poltrona e non utilizzo La Tazzina della Legalità come trampolino politico”.
Rivendicando la natura autonoma e civica dell’iniziativa, il presidente ha concluso ribadendo che “non è necessario sedersi su una poltrona per impegnarsi per la propria città. È sufficiente avere idee, coraggio e la volontà di non voltarsi dall’altra parte”.














