“Maria Luce è salva, Maria Luce è guarita. Tutta la città ha trepidato per questa bambina vittima innocente di una tragedia inspiegabile che ha commosso tutta l’Italia. Per Maria Luce abbiamo pianto, abbiamo pregato, abbiamo sperato. E ora che la piccola è stata dichiarata definitivamente fuori pericolo possiamo finalmente rivolgere il nostro pensiero grato ai meravigliosi medici catanzaresi e liguri che hanno compiuto questo miracolo della scienza”. E’ quanto afferma l’avvocato Antonio Ludovico, portavoce del Comitato “L’Ospedale al Pugliese” di Catanzaro.
“Questo è il nostro nosocomio”
Il Comitato aggiunge: “Senza nulla togliere alla straordinaria professionalità del Gaslini, uno dei migliori ospedali pediatrici d’Europa, non possiamo non sottolineare quanto hanno fatto i nostri meravigliosi medici del “Pugliese” nella primissima e decisiva fase di gestione dell’emergenza. La vita di Maria Luce era appesa ad un filo e i nostri medici sono riusciti a non fare spezzare quel filo, a stabilizzarla fino al momento del trasporto aereo in quel di Genova. Solo grandi professionisti, capaci di gestire situazioni drammatiche, potevano riuscire in questa impresa. Ecco, questo è l’ospedale “Pugliese”, questi sono i medici del “Pugliese”, quelli che io chiamo i nostri eroi in prima linea. Certo, anche loro possono avere momenti di fragilità, possono commettere errori, possono innervosirsi e in qualche occasione possono anche risultare sgarbati. Ma è gente abituata a farsi un mazzo così ogni giorno, per tante ore al giorno, in condizioni non sempre ottimali perché mancano risorse e mezzi”.
“La ragione per cui lo difendiamo”
Poi conclude: “Ecco perché noi difendiamo il “Pugliese”, i suoi reparti in prima linea, i suoi medici sul campo, che qualcuno – per interessi inconfessabili – vorrebbe sottomettere ai professori universitari che magari saranno preparatissimi sul piano teorico e avranno scritto decine di saggi scientifici, ma non hanno mai gestito situazioni come queste. La guarigione di Maria Luce ci dà ancora maggiore forza e più forte motivazione nella nostra battaglia a difesa del “Pugliese-Ciaccio” che i cittadini di Catanzaro vogliono che resti lì dov’è, rigenerato e potenziato, integrato con la facoltà di medicina, dotato di sempre maggiori risorse umane, professionali e tecnologiche. Bentornata a casa, Maria Luce.












