Dopo il tema di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, la Maturità 2026 entra nel vivo con la seconda prova scritta, quella che più caratterizza il percorso di studi dei candidati. In Calabria sono oltre 18 mila gli studenti coinvolti, all’interno di un contingente nazionale che supera i 527 mila maturandi.
Le prove, predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono differenti per ciascun indirizzo e misurano le competenze specifiche acquisite durante il quinquennio. Anche i tempi cambiano: dalle sei ore previste nei principali licei fino ai tre giorni richiesti per alcune sezioni dell’Artistico.
Secondo i dati ministeriali, quest’anno sono 527.607 gli studenti impegnati nell’Esame di Stato, di cui 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. La percentuale degli ammessi raggiunge il 96,8%, mentre il 3,2% non ha ottenuto l’accesso alle prove finali.
Al Classico la sorpresa Quintiliano
La traccia destinata ai licei classici ha portato in aula Marco Fabio Quintiliano, autore che non figurava tra i principali favoriti della vigilia.
Il brano scelto proviene dal primo libro dell’Institutio Oratoria, l’opera più importante del grande teorico della retorica latina. Il testo affronta il ruolo della musica nella formazione dell’oratore, tema che gli studenti hanno dovuto analizzare attraverso traduzione, interpretazione e approfondimento critico.
Come evidenziato dagli analisti del portale specializzato Skuola.net, «Quintiliano non era tra gli autori più attesi della vigilia e rappresenta una scelta meno frequente rispetto a Seneca o Cicerone». Con l’edizione 2026, infatti, il maestro della retorica raggiunge la sua quarta presenza nelle prove di maturità dell’epoca recente, l’ultima delle quali risaliva al 2013.
Matematica e realtà: allo Scientifico il caso del lago di Bracciano
Per gli studenti del Liceo Scientifico, la seconda prova di Matematica ha proposto un intreccio tra modelli teorici e problemi concreti.
Uno dei quesiti principali prende spunto dall’andamento del livello delle acque del lago di Bracciano, utilizzato negli anni passati come riserva idrica strategica per l’area romana. Agli studenti è stato richiesto di elaborare un modello matematico sulla base dei dati forniti.
Accanto a questo, il tradizionale studio di funzione, pilastro storico delle prove di matematica, accompagnato da quesiti che spaziano dall’ambito sportivo a situazioni ludiche legate alla probabilità e alla statistica.
Linguistico, le Olimpiadi e i valori dello sport
Al Liceo Linguistico, la prova di Inglese ha guardato all’attualità internazionale attraverso le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Partendo dal messaggio inaugurale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, agli studenti è stato chiesto di realizzare un articolo destinato al giornale scolastico sullo sport come strumento di inclusione, rispetto reciproco e valorizzazione delle capacità individuali.
La comprensione del testo ha invece proposto un saggio sul dibattito relativo agli organismi geneticamente modificati e un brano tratto da “On Beauty” della scrittrice britannica Zadie Smith.
Scienze Umane tra social network, giovani e Intelligenza artificiale
Particolarmente attuale la traccia assegnata agli studenti del Liceo delle Scienze Umane, chiamati a riflettere sugli effetti della rivoluzione digitale nelle nuove generazioni.
I documenti proposti fanno riferimento ai volumi “Crescere connessi” di Giuseppe Riva e “Cyber Generation” di Alberto Pellai ed Elisabetta Papuzza, testi che analizzano il rapporto tra adolescenti, tecnologia e sviluppo personale.
Nell’opzione Economico-Sociale, inoltre, compare esplicitamente il tema dell’Intelligenza artificiale, con richiami alla normativa nazionale approvata nel 2025 e alle questioni legate alla tutela dei diritti delle persone nell’utilizzo dei chatbot e degli strumenti digitali avanzati.
Verso gli orali: la prossima tappa dell’Esame di Stato
Con la conclusione delle prove scritte, l’attenzione degli studenti calabresi si sposterà ora sui colloqui orali. Le commissioni potranno avviarli non prima di due giorni dal termine degli scritti e ciascun istituto definirà autonomamente il proprio calendario.
Per migliaia di ragazze e ragazzi della Calabria si apre così l’ultima fase di un percorso scolastico che, anche quest’anno, ha intrecciato classici latini, matematica applicata, cittadinanza digitale e nuove tecnologie, offrendo uno spaccato delle competenze richieste alle nuove generazioni.












