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22 Giugno 2026
22 Giugno 2026
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Maturità 2026, scatta l’ora degli orali: oltre 18mila studenti calabresi davanti alla prova decisiva

Con l’avvio dei colloqui entra nel vivo l’ultima fase dell’Esame di Stato. Per la prima volta il confronto si concentra su quattro discipline individuate dal Ministero: in Calabria migliaia di maturandi chiamati a giocarsi fino a 20 punti del voto finale

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È iniziata la fase conclusiva della Maturità 2026, quella che tradizionalmente concentra le maggiori aspettative e tensioni tra gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Dopo le prove scritte, oltre 500 mila candidati in tutta Italia, tra cui più di 18 mila in Calabria, affrontano ora il colloquio orale, appuntamento decisivo per il completamento dell’Esame di Stato.

L’edizione di quest’anno introduce una novità rilevante: il colloquio si sviluppa attorno a quattro discipline, individuate annualmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per ciascun indirizzo di studio. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è rendere la valutazione più strutturata e maggiormente focalizzata sulle competenze maturate nel percorso scolastico.

La prova orale torna a essere un passaggio indispensabile

Tra gli elementi più significativi della sessione 2026 vi è il carattere pienamente obbligatorio del colloquio. La partecipazione alla prova rappresenta infatti una condizione necessaria per il completamento dell’esame.

Nelle indicazioni diffuse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’orale viene definito come uno strumento volto a verificare «l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto». La formulazione è contenuta nelle disposizioni ministeriali relative all’organizzazione dell’Esame di Stato 2026.

Non solo conoscenze: al centro anche autonomia e capacità di collegamento

Secondo le linee guida ministeriali, la commissione è chiamata a valutare non soltanto la preparazione nelle materie oggetto del colloquio, ma anche la capacità dello studente di sviluppare ragionamenti autonomi, costruire collegamenti tra ambiti differenti e sostenere argomentazioni coerenti.

Il Ministero ha inoltre precisato che il colloquio tiene conto dell’«impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio», oltre che di eventuali esperienze considerate particolarmente significative nel processo di crescita personale e formativa dello studente.

Le discipline previste nei licei

Per gli studenti dei licei, le quattro materie individuate dal Ministero variano in base all’indirizzo frequentato.

Nel Liceo classico il colloquio riguarda italiano, latino, storia e matematica. Nel Liceo scientifico le discipline selezionate sono italiano, matematica, storia e scienze naturali. Per il Liceo delle scienze umane l’esame coinvolge italiano, scienze umane, lingua straniera e storia dell’arte.

Nel Liceo linguistico sono previste italiano, prima e seconda lingua straniera e scienze naturali. Il Liceo musicale concentra invece il colloquio su italiano, teoria, analisi e composizione, storia della musica e filosofia. Nel Liceo coreutico trovano spazio italiano, tecniche della danza classica e contemporanea, filosofia e storia della danza. Per il Liceo artistico, infine, le discipline individuate sono italiano, due lingue straniere e discipline artistiche.

Gli indirizzi tecnici e le materie da preparare

Anche negli istituti tecnici il colloquio è costruito su quattro discipline considerate centrali per il percorso di studi.

Nell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing figurano italiano, economia aziendale, seconda lingua comunitaria e diritto. Nell’articolazione Relazioni internazionali per il marketing sono previste economia aziendale e geopolitica, inglese, diritto e italiano.

Per gli studenti di Costruzioni, Ambiente e Territorio il colloquio comprende progettazione, costruzioni e impianti, topografia, inglese e italiano. Nell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia sono coinvolte discipline come meccanica, macchine ed energia, sistemi e automazioni, oltre a inglese e italiano.

Per Informatica e Telecomunicazioni, articolazione informatica, le materie sono informatica, sistemi e reti, inglese e italiano. Nell’indirizzo Grafica e Comunicazione trovano spazio progettazione multimediale, tecnologie dei processi di produzione, inglese e italiano. Nel settore Turistico sono previste discipline turistiche e aziendali, seconda lingua comunitaria, arte e territorio e italiano. Per Elettronica ed Elettrotecnica l’esame coinvolge elettrotecnica ed elettronica, progettazione dei sistemi elettrici ed elettronici, inglese e italiano.

I percorsi professionali

Negli istituti professionali la composizione del colloquio varia in relazione alle competenze specifiche di ciascun indirizzo.

Nel settore Enogastronomia e ospitalità alberghiera sono previste lingua italiana e inglese, mentre nell’indirizzo Accoglienza turistica si aggiungono diritto, gestione amministrativa della struttura ricettiva e laboratorio professionale.

Per Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale il colloquio include economia agraria, legislazione di settore, valorizzazione delle attività produttive, oltre a italiano e inglese. Nell’indirizzo Servizi commerciali vengono valutate anche le tecniche professionali e gli insegnamenti di diritto ed economia.

Per Produzioni industriali e artigianali figurano progettazione e realizzazione del prodotto, laboratori tecnologici e lingua inglese. Gli indirizzi Manutenzione e assistenza tecnica prevedono principalmente italiano e inglese, mentre nei Servizi socio-sanitari trovano spazio anche psicologia generale e applicata e igiene e cultura medico-sanitaria.

Calendario degli orali e ordine di convocazione

L’avvio dei colloqui segue l’ordine alfabetico determinato dalla lettera estratta il 16 giugno alle ore 8.30. Gli studenti hanno potuto verificare la propria convocazione attraverso il registro elettronico o tramite le segreterie scolastiche.

Le commissioni possono programmare fino a cinque colloqui al giorno, limite fissato per garantire tempi adeguati di svolgimento e valutazione.

Quanto dura il colloquio e come incide sul voto finale

La prova orale può attribuire fino a 20 punti sul punteggio complessivo dell’Esame di Stato. La durata media prevista oscilla tra 40 e 60 minuti, anche se i tempi possono variare in base all’andamento del colloquio.

Tra gli elementi introdotti nella griglia di valutazione compare inoltre un nuovo indicatore dedicato al grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità raggiunto dallo studente al termine del percorso scolastico. Un criterio che affianca la verifica delle competenze disciplinari e delle capacità argomentative richieste durante l’esame.

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